Elezioni 2013, ballottaggi: urne aperte fino alle 15. Affluenza -8%

Pubblicato il 10 Giugno 2013 8:33 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 8:35
Ballottaggi, urne aperte fino alle 15. Affluenza -8% rispetto al primo turno

(Foto Lapresse)

ROMA – Urne aperte dalle 7 di questo lunedì mattina, 10 giugno, fino alle 15. Si vota per il turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco in 67 Comuni italiani, tra cui 11 capoluoghi di Provincia, comprese Roma, Catania, Messina, Ragusa e Siracusa.

Il primo dato da registrare è il crollo dell’affluenza, che segue quello che si era visto già al primo turno, il 26 e 27 maggio. Domenica alle 22 il dato nazionale era del 33,87%, 8 punti in meno rispetto al 42,38 archiviato al primo turno. Ancora più bassa la percentuale di Roma, fotografata al 32,30%, e in questo caso sono oltre 5 i punti che la dividono dal 37,69% del primo turno.

Secondo alcuni analisti il calo dell’affluenza potrebbe facilitare una vittoria elettorale del centrosinistra, vista la storica fedeltà alle urne dell’elettore medio di quello schieramento, che quindi potrebbe riuscire a imporre i suoi candidati nella maggior parte delle città al voto, in particolare a Roma.

In ogni caso la vera vincitrice di questa tornata di amministrative è l‘astensione. Tra i capoluoghi il peggior risultato lo incamera Ancona che alle 22 registrava una percentuale di votanti del 27,48% circa 13 punti in meno rispetto al 40% del primo turno. Male anche Barletta, che alle 22 registrava una percentuale di votanti del 31,27% contro il 50,85 del primo turno, -19 punti. Allo stesso modo non brillano Viterbo ( 33,64,oltre 12 punti in meno rispetto al 45,75) e Imperia (36,98 contro il 47,68, -11 punti).

Va un pochino meglio in Sicilia: alle 22 l’affluenza complessiva, secondo l’Ufficio elettorale siciliano, era pari al 47,64%. In un mare di segni meno, l’affluenza era in calo soprattutto a Ragusa dove il dato negativo era di circa 10 punti: 43,83% contro il 53,1 delle precedenti consultazioni. A Siracusa alle 22 aveva votato il 45,9% (48,35% nel 2008), a Messina il 48,05%, contro il 50,71 di cinque anni fa, a Catania il 44,4 (47,08% il dato delle precedenti amministrative).

A Siena l‘elezione comunale assume un particolare sapore politico, visto che è andata al ballottaggio dopo 20 anni che ciò non accadeva. Anche se con una una scarsa partecipazione: l’affluenza alle 22 faceva registrare una battuta d’arresto con un calo di 11 punti al 40,49 dal 51,77.