Elezioni 2013. Fini, Ingroia, Di Pietro, Giannino, Bonino, Concia…gli esclusi

Pubblicato il 26 febbraio 2013 11:01 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2013 11:07
Elezioni 2013. Fini, Ingroia, Di Pietro, Giannino, Bonino, Concia…gli esclusi

Elezioni 2013. Fini, Ingroia, Di Pietro, Giannino, Bonino, Concia…gli esclusi (Foto LaPresse)

ROMA – Gianfranco Fini, Antonio Di Pietro, Antonio Ingroia e Oscar Giannino escono dal Parlamento dopo i risultati delle elezioni 2013. I grandi esclusi vanno dalla destra alla sinistra, con Giacinto ‘Marco’ Pannella e Emma Bonino che restano fuori e con Anna Paola Concia, del Pd, che rimane esclusa al Senato superata in Abruzzo da Antonio Razzi.

Rivoluzione civile: Ingroia e Di Pietro fuori

Rivoluzione Civile che, con Antonio Ingroia, ha raccolto circa l’1,8% al Senato (intorno a 550mila voti) e alla Camera il 2,2% (poco più di 750mila voti), più o meno la metà di quanto era riuscito a fare nel 2008 Antonio Di Pietro con l’Idv alleato del Pd. Anche l’ex pm di Milano, candidato di Rc, è quindi tra le vittime eccellenti del voto. Esclusi anche Ilaria Cucchi e l’ex grillino Giovanni Favia. 

Fli: fuori Fini, Bocchino e Bongiorno

Niente da fare anche per Gianfranco Fini, capolista alla Camera in tutte le circoscrizioni di Fli, che raccoglie meno di 158mila voti e lo 0,46%. Esclusi con lui anche Italo Bocchino e Giulia Bongiorno.

Fare per fermare il declino

Meglio sono andate le cose ad Oscar Giannino che, nonostante la conclusione imprevista della campagna elettorale, ha raccolto l’1,12% alla Camera (378mila voti) e lo 0,91% al Senato (277mila). Numeri che tuttavia tengono anche i candidati di Fare fuori dal Parlamento.

Lista Aministia, Giustizia e Libertà

Fuori anche ai Radicali riuniti da Giacinto ‘Marco’ Pannella ed Emma Bonino nella lista Amnistia, Giustizia e Libertà, che ha raccolto poco più di 60mila voti sia alla Camera che al Senato, non andando oltre lo 0,2%.

Partito Comunista dei Lavoratori

Hanno fatto solo atto di presenza con lo stesso risultato (0,26% e 89mila voti alla Camera) anche il Partito Comunista dei Lavoratori di Marco Ferrando e Forza Nuova di Roberto Fiore.

Fiamma Tricolore

Mentre ancora peggio è andata alla Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli (0,13%) e a Magdi Allam che con la lista Io Amo l’Italia ha raccolto lo 0,12% e circa 42mila voti.

La Destra e Mir

Francesco Storace de La Destra eGiampiero Samorì col Mir rimangono fuori dal Parlamento.

Grande Sud e Movimento per le Autonomie

Gianfranco Micchiché del Grande Sud e Raffaele Lombardo del Movimento per le autonomie non entrano né alla Camera né al Senato.

Pd, fuori anche la Concia

”Entra Razzi non io… Mi dispiace per gli abruzzesi”. E’ quanto ha scritto su Twitter il deputato uscente Anna Paola Concia (Pd), candidata al Senato nella circoscrizione Abruzzo, alla luce dei parziali risultati delle elezioni politiche. In un secondo tweet, indirizzato tra gli altri al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, Concia aggiunge: ”Gli abruzzesi hanno preferito Razzi a me… Questa è la democrazia e la volontà del popolo”.