Borse: Europa guarda più alla Germania, ma l’italia rischia. Milano parte a -2 , poi limita i danni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 9:31 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 10:05
Elezioni 2018, Borsa: spread 10 punti su, banche sotto pressione, crolla titolo Mediaset

Elezioni 2018, Borsa: spread 10 punti su, banche sotto pressione, crolla titolo Mediaset

ROMA – Apertura in calo per le Borse europee, all’indomani del voto in Italia e soprattutto alla luce del via libera dell’Spd, in Germania, a una Grosse Koalition per formare un Governo con Angela Merkel cancelliere. Francoforte ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,69% a 11.831 punti e Milano in calo dello 0,9% dopo aver perduto in avvio fino al 2%. In rosso anche Parigi (-0,39% a 5.116 punti). Positiva Londra, che sale dello 0,1%.

Lo spread tra Btp e Bund ha aperto in deciso rialzo a 143 punti base (131 punti base la chiusura di venerdì scorso), risentendo dell’esito che assegnerebbe alle forze antisistema più del 50% dei suffragi, prima di tornare torna sotto la soglia dei 140 punti base, a 136 punti. Il rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro é in calo all’1,98%.

Banche sotto pressione in avvio di seduta a Piazza Affari, dopo il voto alle politiche. Ubi è la peggiore e cede il 3,9%, seguono Banco Bpm, che perde il 2,8%, Unicredit e Intesa l’1,8%. Fuori dal listino principale sospesa al ribasso Mps, Carige cede l’1,2% e Creval lo 0,3%. Mps è tornata poi agli scambi in perdita del 2,9%, dopo essere stata sospesa al ribasso. L’istituto senese, controllato al 68,2% dal ministero del Tesoro, viene quotato 3 euro.

Crolla Mediaset a Piazza Affari in avvio di seduta dopo l’esito delle elezioni che hanno visto un risultato deludente per Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi. Il titolo cede il 4,63% a 2,96 euro, indossando la maglia nera del Ftse Mib, l’indice delle principali società quotate.