Elezioni 2018, Toscana “meno rossa”: Pd al 30%, boom della Lega, M5s seconda forza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 9:49 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 9:49
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Elezioni 2018, Toscana “meno rossa”: Pd al 30%, boom della Lega, M5s seconda forza

ROMA – La Toscana si sveglia decisamente “meno rossa”, con il Pd che pur riuscendo a imporsi con il 30% alla Camera e al Senato è avanti di poche lunghezze rispetto a un exploit del centrodestra grazie soprattutto alla Lega che raggiunge il 17% (contro lo 0,77% ottenuto nel 2013) in entrambe le camere, mentre M5S si conferma il secondo partito a quota 24%. Non sfonda Leu, che non va oltre il 4,31 alla Camera. Dalle urne esce ridimensionata Forza Italia, che si attesta intorno al 10% mentre nella tornata del 2013 era tra il 17 e il 18%, mentre Fdi è a quota 4%.

Alla Camera, con 3.039 sezioni scrutinate su 3.954 nell’uninominale, il centrosinistra si attesta al 34,24% e il centrodestra al 31,86%. Il centrodestra è addirittura avanti nei collegi uninominali di Lucca, Pistoia, Prato, Arezzo, Grosseto, Pisa e Massa. A Siena, mentre sono 219 le sezione scrutinate su 293, il ministro Pier Carlo Padoan è al 35,54% davanti al candidato leghista Claudio Borghi a 33,35. Nel collegio di Sesto Fiorentino Roberto Giachetti è al 39,20% contro il candidato del centrodestra Manola Aiazzi al 25,76%.

Nell’Empolese il ministro Luca Lotti si attesta al 40,90% in netto vantaggio rispetto al candidato del centrodestra Ciraolo al 26,73. Al Senato, con 3534 sezioni scrutinate su 3954, la coalizione di centrosinistra è al 34,45%, mentre il centrodestra a quota 32,15%. Nel collegio uninominale di Pisa il candidato del centrodestra Rosellina Sbrana è davanti al ministro Valeria Fedeli al 32,03, a Livorno candidato del centrodestra Roberto Berardi davanti al sottosegretario Silvia Velo. A Firenze, Matteo Renzi è al 44,16 mentre il leghista Alberto Bagnai al 24,49.