Elezioni 31 maggio: si vota in 7 Regioni e 742 Comuni. Affluenza ore 19 sotto 40%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Maggio 2015 9:04 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 13:15
Elezioni 31 maggio: si vota in 7 Regioni e 742 Comuni. Seggi aperti fino alle 23

Elezioni 31 maggio: si vota in 7 Regioni e 742 Comuni. Seggi aperti fino alle 23

NAPOLI – Sette Regioni e 742 Comuni sono stati chiamati al voto la mattina del 31 maggio. I seggi delle elezioni regionali e comunali sono stati aperti alle 7 del mattino e lo rimarranno fino alle 23. In Sicilia invece i seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 del 31 maggio e dalle 7 alle 15 del 1° giugno. Una chiamata al volo che riguarda ben 23 milioni di cittadini italiani.

L’affluenza alle 19 è complessivamente attorno al 38%. Lo scrive il Viminale sul proprio sito. Nel dettaglio, il Veneto è attorno al 41%, la Ligura al 38,2%, l’Umbria al 37,5%, la Campania al 34,39 per cento. Invece, l’affluenza alle urne per le elezioni comunali, rilevata sempre alle 19, va attestandosi intorno al 50% (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe si votò in due giorni. Rispetto alle sole regioni  alle ore 19 di oggi – secondo dati ufficiosi – è stata del 36,6% l’affluenza alle urne.

Alle ore 12 di  era  stata del 15% l’affluenza alle urne nelle 7 regioni dove si vota per le regionali. L’affluenza risulta in aumento di oltre cinque punti rispetto alle regionali del 2010 quando superava di poco il 9%. Ma il confronto è improprio visto che nella precedente consultazione il voto era stato spalmato in due giorni mentre oggi c’è tempo soltanto fino alle 23. Sempre alle 12 è stata del 20,2% l’affluenza alle urne rilevata  per le elezioni comunali in 512 centri chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale, non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Nelle precedenti omologhe si votò in due giorni.

Le campagne elettorali sono state chiuse, tra candidati impresentabili che hanno destato polemiche per la lista e leader di partito che non hanno rispettato la par condicio e si accusano a vicenda, come Matteo Salvini della Lega nord che scrive su Facebook e il premier Matteo Renzi che ha parlato delle elezioni al festival dell’Economia a Trento.

I seggi sono stati aperti regolarmente alle 7 del mattino del 31 maggio e dalle 23 inizieranno le operazioni di scrutinio. Unica eccezione la Sicilia, dove si vota anche lunedì 1° giugno e dove lo scrutinio inizierà alle 15, orario di chiusura dei seggi.

  • CANDIDATI ELEZIONI REGIONALI.
  • VENETO.
  • Luca Zaia, Lega nord.
  • Alessandra Moretti, Pd.
  • Flavio Tosi, che si è staccato dalla Lega nord.
  • Alessio Morosin, indipendentista;
  • Jacopo Berti, M5s;
  • Laura Di Lucia Coletti, lista civica ambientalista e solidale.
  • TOSCANA.
  • Enrico Rossi, Pd e lista Popolo toscano;
  • Claudio Borghi, Lega Nord e Fratelli d’Italia;
  • Giacomo Giannarelli, M5S;
  • Gianni Lamioni, lista Passione Toscana, espressione di Ncd e Udc;
  • Tommaso Fattori, Sì-Toscana a sinistra;
  • Stefano Mugnai, Forza Italia e LegaToscana-Più Toscana;
  • Gabriele Chiurli, Democrazia Diretta.
  • LIGURIA.
  • Raffaella Paita, Pd e Liguri per Paita;
  • Giovanni Toti, FI, Ln, FdI, Nuovo Psi, Riformisti, Ap-Liguria, Liberali;
  • Luca Pastorino, ex Pd;
  • Alice Salvatore, M5S;
  • Antonio Bruno, lista Progetto Altra Liguria;
  • Enrico Musso, lista Liguria Libera;
  • Matteo Piccardi, Partito comunista dei lavoratori;
  • Mirella Batini, Fratellanza donne.
  • UMBRIA.
  • Catiuscia Marini, Pd, il Psi, Sel e 4 liste del centrosinistra;
  • Claudio Ricci , Fi, Ln, FdI e 6 liste civiche;
  • Andrea Liberati, M5s.
  • MARCHE.
  • Gian Mario Spacca, lista Marche 2020 e FI;
  • Luca Ceriscioli, Pd, Uniti per le Marche e Popolari Marche-Udc;
  • Gianni Maggi, M5S;
  • Edoardo Mentrasti, Altre Marche-Sinistra Unita;
  • Francesco Acquaroli , Centrodestra Marche (Fdi-An e Lega).
  • CAMPANIA.
  • Vincenzo De Luca, Pd, Campania in rete, De Luca presidente, Campania Libera, Insorgenza Civile e Meridionalisti democratici, Idv, Scelta e Centro Democratico, Udc, Psi, Davvero Verdi;
  • Stefano Caldoro, Popolari per l’Italia, Vittime della Giustizia, Movimento mai più la Terra dei fuochi, Caldoro presidente, Noi Sud, Ncd, FI e FdI;
  • Valeria Ciarambino, M5s;
  • Salvatore Vozza, Sinistra e Lavoro.
  • PUGLIA.
  • Michele Emiliano, Pd, liste Popolari per l’Italia e La Puglia con Emiliano;
  • Adriana Poli Bortone, Puglia Nazionale, Forza Italia, Noi con Salvini e Partito liberale italiano;
  • Francesco Schittulli, liste Movimento Schittulli, Fratelli d’Italia e Oltre con Fitto;
  • Antonella Laricchia , M5s;
  • Michele Rizzi, Alternativa Comunista;
  • Riccardo Rossi, L’Altra Puglia;
  • Gregorio Mariggiò, Federazione dei Verdi.
  • VENEZIA.
  • Dopo il commissariamento del Comune di Venezia per l’arresto di Giorgio Orsoni e lo scandalo Mose, le Comunali a Venezia rappresentano una sfida importante. Ecco i candidati:
  • Gian Angelo Bellati, Lega e civiche;
  • Mario d’Elia, Movimento per l’autonomia;
  • Francesca Zaccariotto, ex presidente provincia Venezia uscita da Lega con civica Veneziadomani;
  • Camilla Seibezzi, lista Noi la città;
  • Felice Casson, sua lsita, Pd, Psi e altre aree sinistra e centro;
  • Luigi Brugnaro, sua lista, Fi, Area Popolare al altre civiche;
  • Davide Scano, M5s;
  • Giampietro Pizzo, Veneziacambia;
  • Alessandro Busetto, Pcdl.