Alle urne subito: a chi conviene? A Berlusconi e Di Pietro, non a Fini e Bersani

Pubblicato il 24 Agosto 2010 10:33 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2010 10:33

Urne subito, al massimo in primavera. Già, ma a chi conviene, aldilà delle dichiarazioni ufficiali? La Stampa lo ha chiesto a due analisti: il politologo Roberto D’Alimonte e il sondaggista Nicola Piepoli. Ecco il risultato.

Berlusconi A lui le urne convengono e subito. Gode ancora di un largo consenso e il voto anticipato non farebbe certo il gioco di Fini che invece ha bisogno di tempo per organizzarsi. Secondo il sondaggista Piepoli, poi, i voti si manterranno stabili fino a fine anno, segno che il gradimento degli elettori per il premier non ha subito forti scossoni.

Fini Come già detto, Fini ha bisogno di tempo per organizzare il partito, una campagna elettorale e per farsi conoscere dalla gente come rappresentante politico autonomo e alternativo a Berlusconi. Per i sondaggi oggi Fini otterrebbe un 5%: ma dipende da cosa vuole farne. Rimanendo all’interno del centrodestra offrirebbe un appoggio a Berlusconi. Oppure mira a costituire un terzo polo alternativo?

Bossi Lo dice apertamente da tempo. E’ lui l’unico a cui le elezioni anticipate convengono decisamente. La Lega andrebbe alla conquista del nord, diventando con ogni probabilità il primo partito in Regioni decisive come Lombardia e Veneto.

Casini le elezioni non spaventano Casini. In caso di urne dovrebbe accelerare i tempi e fondare il terzo polo, cosa che gli darebbe qualche chance di accrescere il proprio elettorato. I sondaggi dicono che, in caso di alleanza tra Udc, Fini e Montezemolo, il bacino di potenziale sarebbe di un 20-25 per cento. Non male, ma per ora è solo un’ipotesi.

Bersani Al Pd il voto non conviene affatto: mancano ancora all’appello un leader, un programma e una coalizione. I sondaggi dicono che il vero antagonista interno è Nichi Vendola. Leadership in bilico.

Di Pietro A Di Pietro le elezioni convengono senza dubbio. Avrebbe più voti, derivanti dalla crescente sfiducia a sinistra verso il Pd. Anche i sondaggi dicono che per l’Idv le urne convengono.