Elezioni anticipate? Gianni Letta “non esclude nulla”

Pubblicato il 17 Novembre 2009 15:52 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2009 15:52

silvio-berlusconiGli ambienti vicini a Silvio Berlusconi non escludono l’ipotesi di andare ad elezioni anticipate. La teoria è stata esposta da Francesco Verderami in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, che prende spunto da una battuta di Gianni Letta, storico “delfino” del premier: «Non si può escludere nulla», ha detto il segretario del Consiglio dei ministri, facendo una chiara allusione all’eventuale ricorso alle urne.

Più in generale a preoccupare Letta è l’isolamento cui le recenti vicende politico-giudiziarie hanno costretto il Cavaliere: «In tanti anni non l’ho mai visto così», ha detto commentando il silenzio in cui il presidente del Consiglio si è rinchiuso negli ultimi giorni.

Secondo Verderami per arrivare alle urne servirebbe un «incidente» in Parlamento: difficile che capiti (o che si possa farlo capitare) sulla Finanziaria, sarebbe più percorribile la strada che porti alla crisi sul tema della giustizia. Non è un mistero che Fini abbia definito «inaccettabile» il disegno di legge sul processo breve.

Resta però un altro dubbio: quante probabilità di vittoria avrebbe Berlusconi se nel frattempo (non potendo beneficiare dello “scudo” del Lodo Alfano) fosse raggiunto da un avviso di garanzia? E quale peso in termini numerici avrebbe un’eventuale alleanza tra Udc e Pd?

Nonostante sia per il momento escluso che proprio Fini possa guidare una coalizione “di unità nazionale” con l’appoggio di Udc, Rutelli e Pd, non si preannunciano tempi facili per le scelte del Cavaliere.