Elezioni, Grillo: “M5s ostacolerà il governissimo di Pd e Pdl”

Pubblicato il 26 Febbraio 2013 13:31 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2013 13:34
Elezioni, Grillo: "M5s ostacolerà il governissimo di Pd e Pdl"

Elezioni, Grillo: “M5s ostacolerà il governissimo di Pd e Pdl” (Foto Ansa)

ROMA – ”Faranno un governissimo pdmenoelle – pdelle. Noi siamo l’ostacolo”. Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, è pronto ad ostacolare l’eventuale alleanza tra Pd e Pdl. Alleanza che, secondo Grillo, durerebbe al massimo altri 7 o 8 mesi. Il leader di M5s lo scrive sul suo blog nella notte di scrutini per le elezioni.

Grillo ha detto: “Contro di noi non ce la possono più fare, che si mettano il cuore in pace. Potranno andare avanti ancora 7, 8 mesi a fare un disastro, ma cercheremo di tenerlo sotto controllo. Cominceremo a fare quello che abbiamo sempre detto, le nostre stelle: l’acqua pubblica, la scuola pubblica, la sanità pubblica. Se ci seguono ci seguono. Se no la battaglia sarà molto dura per loro”.

Il post sul blog continua: “La cosa che mi dà malessere sono questi milioni di persone che galleggiano nella crisi, che sono stati solo sfiorati dalla crisi, che sono riusciti a vivacchiare a discapito degli altri milioni che non ce la fanno più. Il problema dell’Italia sono queste persone. E finché non gli toccheranno gli stipendi o le pensioni, per loro va benissimo immobilizzare il Paese, ma durerà poco, molto poco questa situazione. Non so come si può fare – ha proseguito – riconsegnare il Paese ancora a Berlusconi, questo Mastrolindo che ha contribuito ad affossare il Paese, per 6 mesi, un anno. E’ veramente un crimine contro la galassia, contro l’intera galassia”.

”Noi intanto ci perfezioniamo, entriamo dentro e non pensino di fare inciucetti, inciucini – ha scritto il leader del Movimento 5 stelle -. Saremo una forza straordinaria e faremo tutto quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Reddito di cittadinanza, cominciamo a stare appresso agli ultimi: nessuno deve rimanere indietro”.

Per Grillo ”bisognerà mettere il voto a 16 anni, entrare in Senato a 18, come nei Paesi normali. Saremo 150 dentro e qualche milione fuori. E’ stata eccezionale questa cosa – si legge sul post notturno -. Prima forza in assoluta in tre anni e qualche mese, senza soldi, senza aver mai accettato un rimborso. Adesso ci toccherebbero 100 milioni. Non prenderemo soldi, continueremo così”.

Grillo ha poi concluso: ”Aspettateci in Parlamento, sarà un grandissimo piacere potervi osservare. Mi sono chiesto dove ci collocheranno nell’ambito del Parlamento, spero dietro ognuno di voi”.