Elezioni comunali 10 giugno: come e quando si vota. Affluenza in aumento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 giugno 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2018 14:19
Elezioni comunali, come e quando si vota il 10 giugno

Elezioni comunali 10 giugno: come e quando si vota

ROMA – Elezioni domenica 10 giugno per 760 comuni in Italia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 di domenica e per i comuni con più di 15mila abitanti è previsto il ballottaggio, per un totale di 6,7 milioni di italiani chiamati al voto. Un primo grande test per le forze politiche italiane dopo le elezioni del 4 marzo che hanno dato vita al governo Lega-M5s.

Il voto è stato concentrato nella sola giornata di domenica 10 giugno e in caso di ballottaggio, la data fissata è per il 24 giugno. Tra i comuni chiamati al voto ci sono 20 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Brindisi, Catania, Imperia, Massa, Messina, Pisa, Ragusa, Siena, Siracusa, Sondrio, Teramo, Terni, Trapani, Treviso, Vicenza e Viterbo.

Alle 12 di domenica l’affluenza è stata del 19,82% in 623 comuni dei 760 chiamati alle urne, sulla base dei dati raccolti dal Viminale. Alle precedenti elezioni omologhe, alle ore 12, la percentuale era stata del 14,48%. Il dato non tiene conto del risultato della Sicilia, gestito direttamente dalla Regione e non dal Viminale.

Per leggere l’elenco dei Comuni sul sito del ministero dell’Interno clicca qui.

Chi può votare?

Possono votare tutti i cittadini italiani residenti nei rispettivi comuni che devono presentarsi al seggio di tessera elettorale e documento di identità valido. In caso di smarrimento o scadenza della tessera elettorale, il 10 giugno gli uffici elettorali comunali saranno aperti per poter ottenere una nuova tessera.

Quando si vota?

I seggi elettorali dei comuni interessati saranno aperti dalle ore 7 del mattino alle 23 di domenica 10 giugno.

Come si vota?

Il voto sarà diviso diversamente in funzione del numero di abitanti del comune interessato dalle elezioni.

(Per vedere il Fac simile della scheda elettorale clicca qui)

Nei comuni fino a 15mila abitanti si voterà con un unico turno: sarà eletto il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti e non ci sarà ballottaggio. Il voto va espresso barrando a scelta: il nome del candidato, la lista collegata al candidato o entrambi.

Per le preferenze, nei comuni con meno di 5mila abitanti si potrà esprimere una sola preferenza per il consiglio comunale, mentre per i comuni con più di 5mila abitanti sono previste due preferenze, che siano della stessa lista e di sesso diverso.

Nei comuni con più di 15mila abitanti invece si voterà con doppio turno: sarà eletto al primo turno il candidato sindaco che ottiene il 50% più uno dei voti. Se la soglia non sarà raggiunta, il 24 giugno si terranno i ballottaggi tra i due candidati con il maggior numero di preferenze. Nei comuni siciliani invece la soglia per evitare il ballottaggio è del 40%.

In questo caso è consentito il voto disgiunto: si potrà votare tracciando un segno sul nome del candidato, su una lista collegata, sul nome del sindaco e sul simbolo di una lista a lui collegata, o ancora sul nome del sindaco e sul simbolo di una lista a lui non collegata.

Per le preferenze per il consiglio comunale, gli elettori potranno scegliere due consiglieri purché siano della stessa lista e di sesso diverso.

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