Elezioni Comunali 2014: nei capoluoghi 9 a 3 per il centrosinistra, 17 al ballottaggio

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 27 Maggio 2014 12:07 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2014 12:41
Elezioni Comunali 2014: nei capoluoghi 9 a 3 per il centrosinistra, 16 al ballottaggio

Elezioni Comunali 2014: nei capoluoghi 9 a 3 per il centrosinistra, 16 al ballottaggio (Repubblica)

ROMA – Elezioni Comunali 2014: nei 29 capoluoghi di provincia finisce 9 a 3 per il centrosinistra, e in 17 città si va al ballottaggio, domenica 8 giugno. La situazione di partenza era di 16 a 13 per il centrosinistra.

Dal voto del 25 maggio Pd e alleati escono più forti: strappano al centrodestra Prato e Campobasso, e conservano i Comuni di Firenze, Reggio Emilia, Sassari, Ferrara, Cesena, Forlì, Pesaro. Forza Italia e alleati si confermano a Teramo, Ascoli Piceno e Tortolì (capoluogo dell’Ogliastra in Sardegna).

Nei 17 ballottaggi centrosinistra in vantaggio a quasi ovunque: a Bari, Padova, Modena, Perugia, Livorno, Bergamo, Pescara, Potenza, Terni, Biella, Cremona, Vercelli, Verbania, Caltanissetta, Urbino. Primo il candidato sindaco del centrodestra solo a Foggia e Pavia.

Il Movimento 5 Stelle si dimostra ancora inconsistente alle comunali e riesce a portare un suo candidato al ballottaggio solo a Modena e Livorno, dove peraltro ottiene il risultato storico di non far eleggere un sindaco del Pd al primo turno.

Ecco i risultati in tutti i 29 capoluoghi:

FIRENZE: Dario Nardella, vice di Matteo Renzi, fa meglio del suo “capo” e stravince al primo turno sfiorando il 60% dei consensi. Marco Stella, sostenuto dal centrodestra, si ferma al 12%. La grillina Miriam Amato arriva al 9,33%.  A sinistra di Nardella, Tommaso Grassi (Sel, Rifondazione) prende l’8,2%.

BARI: Antonio Decaro, il candidato “benedetto” da Michele Emiliano, sfiora il successo al primo turno con il 49,38% dei voti (88 mila consensi). Mimmo Di Paola del centrodestra ha preso il 35,76% (64 mila voti). Fuori dal ballottaggio Sabino Mangano di M5S (7,62%, 13.600 voti) e il pubblico ministero Desirée Digeronimo (3,16%, 5.600 voti)

PADOVA: Ivo Rossi, sindaco reggente e già vice di Flavio Zanonato, è in vantaggio con il 33,76% (37.488 voti) su Massimo Bitonci, il candidato di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che col 31,42% (34.890 voti) vince nettamente il derby a destra con Maurizio Saia, candidato di Ncd-Udc e Liga Veneta, che si ferma al 10,63% (11.805 voti). Seguono Francesco Fiore (9,91%, 11.004 voti) e Giuliano Altavilla di M5S (8,63%, 9.590 voti).

PRATO: Matteo Biffoni riporta il capoluogo toscano al centrosinistra battendo nettamente con il 58,18% (53.167 voti) il sindaco uscente Roberto Cenni, che si ferma al 28,71% (26.240 voti). Terza con il 9,12% (8.341 voti) la grillina Mariangela Verdolini.

MODENA: Ballottaggio a sorpresa fra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle. Per un soffio non è eletto al primo turno Gian Carlo Muzzarelli, che ha preso il 49,71% (47.492 voti). L’8 giugno se la vedrà con Marco Bortolotti di M5S, che col 16,33% (15.605 voti), supera il candidato del centrodestra Giuseppe Pellacani (12,52%, 11.968 voti).

REGGIO EMILIA: Vince al primo turno Luca Vecchi del centrosinistra con il 56,38% (46.673 voti). Secondo Norberto Vaccari di M5S (17,08%, 14.141 voti), davanti a Donatella Prampolini del centrodestra (11.011 voti, 13,3%).

PERUGIA: Non passa al primo turno il sindaco uscente Wladimiro Boccali del Pd, che si ferma al 46,55% (39.852 voti). Se la vedrà al ballottaggio con Andrea Romizi del centrodestra (22.375 voti, il 26,31%).

LIVORNO: Il Pd per la prima volta non vince al primo turno. Si ferma al 39,97% (34.096 voti) Marco Ruggeri. Va al ballottaggio con Filippo Nogarin di M5S (19,01%, 16.216 voti). Chissà su quale dei due sfidanti convergeranno i 13.973 voti (16,38%) di Andrea Raspanti, candidato di Rifondazione e liste di sinistra.

FOGGIA: Centrodestra in vantaggio di poco sul centrosinistra, con Franco Landella che ha preso il 32,41% (27.075 voti). Se la vedrà con Augusto Marasco, che ha incassato il 29,89% (24.974 voti)

FERRARA: Passa al primo turno Tiziano Tagliani del centrosinistra, con un netto 55,55% (41.205 voti). Staccato Vittorio Anselmi del centrodestra (17,75%, 13.170 voti).

SASSARI: Sindaco al primo turno Nicola Sanna del centrosinistra, che ha preso il 65,28% (43.833 voti). Rosanna Arru del centrodestra, con il 13,07% (8.776 voti) prende poco più di Maurilio Murru di M5S (8.042 voti, 11,97%).

PESCARA: In vantaggio il centrosinistra, con Marco Alessandrini che prende il 43% (29.797 voti). Staccato il sindaco uscente Luigi Albore Mascia, (22.83%, 15.281 voti), candidato del centrodestra.

FORLI’: Eletto al primo turno Davide Drei del centrosinistra, che ha preso il 54,27% (33.755 voti). Battuta nettamente la candidata del centrodestra Anna Rita Balzani, ferma al 20,59% (12.806 voti). Terzo il grillino Daniele Avolio (11,52%, 7.165 voti)

BERGAMO: In vantaggio il fondatore di Magnolia Giorgio Gori, candidato renziano che ha preso il 45,48% (28.281 voti). Va al ballottaggio col candidato del centrodestra Franco Tentorio (42,17%, 26.223 voti)

TERNI: Non passa al primo turno il candidato del centrosinistra Leopoldo Di Girolamo (47%, 26.882 voti). Se la vedrà l’8 giugno con Paolo Crescimbeni del centrodestra (20,22%, 11.565 voti). Potrebbero pesare al secondo turno i 10.519 voti (18,39%) presi da Angelica Trenta di M5S.

CESENA: Eletto al primo turno il sindaco uscente Paolo Lucchi del centrosinistra (54,79%, 29.715 voti). Staccato Gilberto Zoffoli del centrodestra (16,78%, 9.103 voti).

PESARO: Sindaco al primo turno Matteo Ricci del centrosinistra (60,51%, 32.068 voti). Roberta Crescentini del centrodestra (17,87%, 9.472 voti) supera di poco il grillino Fabrizio Pazzaglia (16,43%, 8.706 voti).

CREMONA: In vantaggio il centrosinistra con Galimberti (46,1%). Al ballottaggio con Perri del centrodestra (33,2%).

PAVIA: Al ballottaggio fra Cattaneo del centrodestra (47%) e Depaoli del centrosinistra (36,1%).

POTENZA: Ballottaggio fra Petrone del centrosinistra (47,4%) e De Luca del centrodestra (16,6%).

CALTANISSETTA: Ballottaggio fra Ruvolo del centrodestra (47%) e Giarratana, sostenuto da una lista civica di centrodestra (14,7%).

TERAMO: Eletto al primo turno Brucchi del centrodestra (67,2%) che batte nettamente Pomante, sostenuto da una lista civica (16,4%).

ASCOLI PICENO: Stravince Castelli del centrodestra (60,6%), che stacca di molto Castiglia del centrosinistra (14,9%).

CAMPOBASSO: Anche qui netta vittoria al primo turno, ma del centrosinistra con Battista (55,3%). Secondo il grillino Gravina (18,6%).

VERCELLI: Sarà ballottaggio fra Forte del centrosinistra (34,5%) e Demaria del centrodestra (27,5%)

BIELLA: Ballottaggio fra il candidato del centrosinistra Cavicchioli (37,9%) e Gentile del centrodestra (35,2%).

VERBANIA: Ballottaggio fra Marchionini del centrosinistra (45,4%) in netto vantaggio su Cristina del centrodestra (19%).

URBINO: In vantaggio il centrosinistra con Clara Muci (37,6%, 3.481 voti).

TORTOLI’: Eletto al primo turno Cannas, che, sostenuto da una lista civica di centrodestra supera con il 30,6% Selenu, sostenuto dal centrosinistra (30,2%). Il capoluogo dell’Ogliastra, avendo meno di 15.000 abitanti, non prevede ballottaggio.