Elezioni comunali, Api raddoppia: 3,45% su base nazionale

Pubblicato il 8 Maggio 2012 17:37 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 17:44

ROMA, 8 MAG – ''Soddisfazione ed apprezzamento'' di Alleanza per l'Italia per il risultato ottenuto dal movimento politico di Francesco Rutelli nelle elezioni amministrative che ''in tutti i Comuni in cui ha presentato il proprio simbolo raggiunge una media, su base nazionale, del 3,45% di consenso, con picchi importanti in Campania e in Puglia''. Lo riferisce il senatore Franco Bruno, Responsabile Enti locali di ApI.

''A L'Aquila con il 5,6% ApI e' il secondo partito della coalizione che sostiene Cialente. A Rieti e Brindisi raggiunge il 5% e in importanti comuni del napoletano e del barese supera il 10%''.

''Numerosi gli amministratori di ApI eletti sia sotto il simbolo di Alleanza per l'Italia che nelle numerosissime liste civiche generate dai dirigenti locali o appoggiate dal movimento. In decine di Comuni – prosegue – ApI esprimera' neo-consiglieri e assessori. Nel complesso, sulla base dei primi dati e in attesa dei ballottaggi, Alleanza per l'Italia duplica i propri rappresentanti nei Comuni in cui si e' votato (nonostante la riduzione del numero dei componenti dei Consigli comunali)''. ''Alleanza per l'Italia ha focalizzato tutte le proprie risorse verso la ricerca del miglior governo e sono tanti i Comuni dove l'importante risultato ha permesso ai sindaci, sostenuti da ApI, di essere eletti gia' al primo turno. Oltre ai 4 sindaci gia' eletti nei comuni inferiori ai 15mila abitanti; diversi sono in corsa per i ballottaggi''.

''Per l'ennesima volta – afferma Bruno – ApI ha smentito nei fatti e nei numeri le imbarazzanti previsioni che, sistematicamente e capziosamente, sono state diffuse, in questi mesi, da alcuni istituti di sondaggio. Il consenso raggiunto da Alleanza per l'Italia avviene in un momento di grave difficolta' per i partiti politici in una competizione in cui le liste civiche raccolgono all'incirca un quarto dei voti,anche nei comuni dove si vota col doppio turno, favorendo la polverizzazione del consenso''.