Elezioni Emilia Romagna, il centrosinistra riconquista Forlì e Imola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2020 9:57 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2020 9:57
Stefano Bonaccini, Ansa

Elezioni Emilia Romagna, il centrosinistra riconquista Forlì e Imola

ROMA – Il centrosinistra ha riconquistato, alle regionali, due comuni simbolici persi alle comunali: Forlì e Imola.

A Forlì, dove a giugno il centrodestra ha strappato l’amministrazione al Pd, Bonaccini ha vinto con il 52,6%, contro il 42,5% di Borgonzoni. A Imola (vinto nel 2018 dal M5s, ma dove a breve si torna al voto dopo le dimissioni della sindaca), il candidato del centrosinistra ha preso il 58,2%, contro il 35,6% della sua sfidante. Fermo al 4,4% il candidato del Movimento 5 Stelle. La Lega, invece, conferma in Ferrara una sua roccaforte, dopo la vittoria alle comunali di sette mesi fa. Qui Borgonzoni è avanti di una manciata di voti rispetto a Bonaccini (48 contro 47,8%) con la Lega al 34,4%, contro il 30,8% del Pd.

Le parole di Bonaccini.

“Speriamo – ha detto Stefano Bonaccini nella notte parlando dal suo comitato elettorale – che l’Italia in futuro assomigli un po’ di più all’Emilia-Romagna. Gli emiliano-romagnoli non gradiscono che tu vieni a suonare ai nostri campanelli. La scelta di usare l’Emilia-Romagna per altri fini gli emiliano-romagnoli l’hanno capita. Hanno deciso di mettere la campagna su un altro terreno e noi abbiamo vinto anche su quel terreno”.

E ancora: “Se gli vai a dire che la devi liberare, le persone qui lo sanno perfettamente che eravamo già stati liberati 75 anni fa”.

“Le sardine? Ci siamo dimenticati di stare in piazza, ce l’hanno detto anche le ‘sardine’, riempiendo le piazze e chiedendo una politica non solo fatta di volgarità e di un invito alla rabbia o al rancore, ma anche più civile e pacata”.

Fonte: Ansa.