Elezioni, exit poll tirano a indovinare: M5S al 30%, Pd al 22, FI e Lega al 15%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2018 23:34 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2018 23:38
Elezioni, primi exit poll tirano a indovinare: M5S al 30%, Pd al 22, FI e Lega al 15%7

Elezioni, exit poll tirano a indovinare: M5S al 30%, Pd al 22, FI e Lega al 15%

ROMA – Elezioni, exit poll tirano a indovinare quando sono le undici delle sera e anche un po’ dopo. Exit poll, insieme a instant poll e intention poll, cioè se si è chiesto agli elettori di rivotare per l’istituto di ricerca dopo che ha votato davvero, oppure se gli si è chiesto di dirlo a voce all’intervistatore oppure ancora se gli si è fatta una telefonata prima che andasse a votare…tirano tutti appunto a indovinare. E lo fanno proponendo “forchette” di possibili risultati finali tanto ampie da comprendere sia la vittoria che la disfatta.

Con una eccezione, M5S. La “forchetta” per M5S oscilla tra il buono e l’ottimo. Va da una previsione minima del 29 per cento ad una massima del 32 per cento. Ventinove per cento è vittoria numerica (se di governo si vedrà). Trentadue per cento avrebbe i contorni dello sfondamento.

Ma, per mezzo della “forchetta” a lui assegnata poco o nulla sappiamo del Pd. Si va dal 19 al 23 per cento. Cioè dal disastro al pareggio fuori casa in una difficile “trasferta” elettorale.

E le “forchette” relative non ci dicono se Berlusconi arriva prima di Salvini o viceversa, si va per entrambi da un misero 13 per cento ad un comunque magro 16 per cento.

Leu di Grasso-Boldrini-D’Alema oscilla tra cinque e sei per cento, ben al di sotto del dieci che sognava.

L’alleanza di Centro Destra viaggia tra il 33 e il 36 per cento nella sua “forchetta”. La differenza di fatto tra sconfitta e perfino una non vittoria.

La coalizione di Centro Sinistra viaggia tra 25 e il 28 per cento, anche qui una differenza di sostanza.

Exit poll tirano ad indovinare, qualche ora per vedere quanto ci hanno provato e quanto ci hanno indovinato.

Se exit poll e fratelli corrisponderanno a voti veri, il risultato elezioni sarebbe M5S primo partito senza concorrenti. Maggioranze di governo quindi (fossero questi i voti veri) pari a …zero.