Elezioni in Friuli: si vota il 21 e 22 aprile. Test politico per Pd, Pdl, M5S

Pubblicato il 19 Aprile 2013 11:48 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2013 11:49

Debora Serracchiani (Foto Lapresse)

ROMA – Domenica 21 e lunedì 22 aprile si vota in Friuli Venezia Giulia per l’elezione del governatore, sarà un test politico anche a livello nazionale. In corsa ci sono il presidente uscente del Pdl Renzo Tondo, sostenuto dal centrodestra al completo, Lega, Udc, la Destra, i Pensionati e Autonomia Responsabile; per il Pd invece si candida Debora Serracchiani, fresca di endorsement del sindaco di Firenze Matteo Renzi e con l’appoggio di Sel, Idv, Slovenska Scupnost. Ma in campo c’è anche il Movimento 5 Stelle che punta al colpo grosso con il candidato Saverio Galluccio. Aspira al posto di governatore pure Franco Bandelli della lista indipendente “Un’altra regione”.

Il Movimento 5 Stelle parte con un vantaggio dalle Politiche di febbraio: è proprio in Friuli che il partito di Beppe Grillo è arrivato primo alla Camera, sempre che questo vantaggio non si sia sbriciolato nel corso di questi due mesi.

Il Pd candida una renziana, che non a casa nel dibattito sul presidente della Repubblica, quando il Pd ha fatto il nome di Marini, ha espresso in modo deciso il suo “no”. Allineandosi proprio con Renzi. Una sua eventuale vittoria sarebbe un segnale al Partito democratico, la dimostrazione che certi equilibri stanno cambiando a favore delle nuove leve.

Il Pdl ha voluto schierare il presidente uscente. Toniolo spiega così perché pensa di vincere:

“Io temo tutti, ma intimamente sono convinto di vincere perché ho lavorato bene. Il fenomeno Grillo da noi è il frutto della crisi economica, che è forte anche qui. Ma per ora non ho fatto sondaggi. Rispetto alla Serracchiani, beh, credo di interpretare meglio questa terra. Quanto a Grillo, è uno che scrive nel suo blog che le regioni a statuto speciale sono un lusso che non si possono permettere… Non credo che sia un concetto che possa piacere, da queste parti”