Elezioni Lazio, Beatrice Lorenzin: “Io candidata? Non posso escluderlo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2018 12:07 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2018 12:27
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Elezioni Lazio, Beatrice Lorenzin: “Io candidata? Non posso escluderlo”

ROMA – Dopo che Nicola Zingaretti l’ha lasciata a terra, accettando l’alleanza con Liberi e Uguali di Pietro Grasso e con essa anche il veto di lasciare fuori Civica Popolare, Beatrice Lorenzin non nasconde il suo malcontento. Ma non si dà per vinta e in una intervista al Corriere della Sera apre ad una sua candidatura alla presidenza del Lazio.

Nel quadro delle liste e dei partiti che sosterranno il governatore uscente Nicola Zingaretti l’appoggio di Piero Grasso e del suo cartello elettorale ha automaticamente escluso dai giochi l’alleato centrista, Civica Popolare, che ha come leader la ministra della Salute. Per lei, spiega al Corriere, “è stato un fatto sorprendente. Zingaretti aveva annunciato pubblicamente che la sua coalizione andava da Pietro Grasso a Lorenzin. Poi Leu ha posto le sue condizioni, chiedendo discontinuità con il governo Gentiloni e il presidente della Regione Lazio ha deciso di subirlo”.

È stata un’operazione sinistra-sinistra“, sentenzia Lorenzin che aggiunge: “Oltretutto, Leu è fuori dalla maggioranza… È un fatto molto grave”. E ancora: “Nessun segnale. Anzi, stavamo lavorando insieme per un progetto ambizioso. Adesso sono molto preoccupata per i problemi seri della sanità laziale. Pensavo di poter dare una mano nella gestione del post commissariamento”.

La soluzione è quindi correre da soli per la Regione Lazio? “Sì – afferma Lorenzin – Vogliamo continuare a dare spazio culturale e politico a un’area riformatrice e moderata”. E il candidato sarà lei? “Non posso dire né sì né no – risponde – Ci serve un candidato forte. Io vorrei dedicarmi al Lazio, ma anche all’Italia”.

In ogni caso, sottolinea Lorenzin, non ci saranno ripercussioni a livello nazionale: “Le Amministrative hanno logiche tutte loro”. Dieci seggi alle politiche? “Su 350 collegi mi sembrerebbe un po’ pochino – replica – Stiamo operando secondo un criterio di merito, con una griglia per valutare le personalità più rappresentative da candidare, nel rispetto e la dignità di tutti. E noi siamo la forza che può andare oltre gli steccati di coalizione nella conquista degli elettori. Devo dire che non stiamo trovando obiezioni”.

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