Elezioni a marzo? Lega e Pdl spingono per il “voto di primavera”. Novembre non piace

Pubblicato il 5 agosto 2010 14:14 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 14:20
bossi berlusconi

Umberto Bossi e Silvio Berlusconi

Elezioni a marzo anziché a novembre: è questa l’ipotesi che serpeggia tra le fila della maggioranza. La Lega preferirebbe la primavera perché vuole che nel frattempo passi la legge sul federalismo, seriamente a repentaglio nel caso in cui il governo dovesse cadere subito dopo l’estate.

Per Berlusconi invece la scelta sarebbe di tipo “sentimentale”: il 27 marzo 1994 , infatti, il premier vinse le sue prime elezioni con la famosa “discesa in campo”.

Bossi ha capito che nelle condizioni attuali “è molto difficile andare avanti”, ma allo stesso tempo è convinto che Lega e Pdl non rischierebbero di perdere le elezioni, anzi le stravincerebbero: “Spazzeremo via tutti”.