Elezioni politiche 2018, come si vota? Gli esempi e il fac simile della scheda elettorale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2018 8:31 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018 8:31
Elezioni politiche 2018, come si vota? Gli esempi e il fac simile della scheda elettorale

Elezioni politiche 2018, come si vota? Gli esempi e il fac simile della scheda elettorale

ROMA – Come si vota alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018? E’ semplice. Al seggio ci verrà consegnata una scheda per la Camera (rosa) e una per il Senato (gialla, ma solo per chi ha più di 25 anni).

Tre le possibili opzioni:

  • Segnando il nome di una lista (e in questo caso il voto andrà anche al candidato al collegio uninominale)
  • Facendo un segno direttamente sul candidato al collegio uninominale (in questo caso il voto sarà distribuito tra le liste che lo appoggiano in proporzione alle preferenze ricevute dalle liste stesse.).
  • Facendo un segno sul candidato e un segno su una delle liste che lo sostiene.

Attenzione: non è ammesso il voto disgiunto. Non si può votare un candidato e contemporaneamente una lista che non appoggi lo stesso candidato.

Quando si vota? Domenica 4 marzo. Dalle 7 alle 23.

Quando si sapranno i risultati: lo spoglio per il Parlamento comincia subito dopo la chiusura dei seggi, alle 23. Lo ha spiegato il Ministero dell’Interno: “Prima si procede all’accertamento del numero dei votanti e, subito dopo, si comincia lo spoglio delle schede del Senato; a conclusione di tale spoglio, si effettua quello delle schede della Camera dei deputati”.

“Quando si saprà qualcosa di più sicuro sui risultati elettorali di domenica? Per il Senato entro le 2 del mattino e per la Camera intorno alle 5″. Ha spiegato il sondaggista Fabrizio Masia.

– I NUMERI: In dettaglio gli elettori per la Camera (diritto di voto dai 18 anni compiuti entro domenica) sono 46.604.925, di cui 22.430.202 maschi e 24.174.723 femmine; per il Senato (diritto di voto dai 25 anni) sono 42.871.428, di cui 20.509.631 maschi e 22.361.797 femmine. Eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni elettorali saranno 61.552.

– VOTO ALL’ESTERO: Gli elettori della circoscrizione estero – al voto in anticipo e fino a giovedì prossimo, 1 marzo – sono per la Camera 4.177.725, per il Senato 3.791.774. Con il voto all’estero saranno eletti rispettivamente 12 deputati e 6 senatori.

– RIPARTIZIONE SEGGI: La nuova legge – il cosiddetto ‘Rosatellum’ – prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario e due terzi con il sistema proporzionale. Con il sistema maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato, quello che ottiene più voti. Con il sistema maggioritario sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. L’assegnazione dei restanti seggi del territorio nazionale (386 alla Camera e 193 al Senato) avviene con il metodo proporzionale in collegi plurinominali.

Ecco i tre esempi di voto valido:

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