Regionali, La Russa ridimensiona Bossi: “Veneto e Piemonte alla Lega? Desideri”

Pubblicato il 8 Novembre 2009 13:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2009 10:39

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa

Il Pdl mette un freno alle parole di Umberto Bossi, e fa sapere che la partita per le candidature alle elezioni regionali non è ancora chiusa. Oggi il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha affermato sapere che «sul Veneto e il Piemonte alla Lega Nord non c’è nessun accordo. Io ho visto solo dei legittimi desideri espressi da Umberto Bossi».

Ieri il leader della Lega aveva invece dichiarato che l’intesa su queste due regioni era stata raggiunta: i nomi che circolano da tempo sono quelli di Roberto Cota per il Piemonte e di Luca Zaia per il Veneto. Un’eventualità, quest’ultima, che aveva fatto sbottare l’attuale governatore Giancarlo Galan, che ha addirittura ipotizzato di candidarsi con un’altra lista.

La Russa ha parlato all’assemblea de La Destra nel corso della quale il ministro della Difesa ha portato i saluti del Pdl al movimento di Francesco Storace. «Noi abbiamo – ha aggiunto La Russa – sempre grande rispetto per le legittime richieste che vengono avanzate, ma le decisioni alla fine debbono essere sempre comuni».

Prima di La Russa anche Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, aveva definito «eccessive» le richieste portate avanti dalla Lega sulle candidature alle poltrone di governatore.