Elezioni regionali Lazio, sondaggio: Nicola Zingaretti al 40%, Roberta Lombardi di M5s al 28%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2018 14:06 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018 14:09
Elezioni regionali Lazio, sondaggio: Nicola Zingaretti al 40%, Roberta Lombardi di M5s al 28%

Elezioni regionali Lazio, sondaggio: Nicola Zingaretti al 40%, Roberta Lombardi di M5s al 28%

ROMA – Nicola Zingaretti al 40%, Roberta Lombardi di M5s al 28%, mentre Stefano Parisi del centro destra è fermo al 18%, seguito da Sergio Pirozzi all’8%. Questo il risultato del sondaggio dell’Istituto Piepoli sull’intenzione di voto dei cittadini del Lazio alle prossime elezioni regionali, che vedono come favorito il governatore uscente vicino al centrosinistra. Se i sondaggi danno Zingaretti come favorito, gli attacchi al governatore da parte del Movimento 5 stelle non si fermano, con Paola Taverna che lo accusa di aver usato la pagina ufficiale della Asl per farsi propaganda elettorale.

Le elezioni regionali si terranno il prossimo 4 marzo, insieme alle elezioni politiche. Se la sinistra sembra indietro nei sondaggi nazionali, il candidato e governatore uscente Nicola Zingaretti sembra riscuotere ancora consensi. Il Comitato Zingaretti, spiega il sondaggio, è stato scelto dal 38-42% dei cittadini del Lazio e la candidata del M5S viene accreditata del 25-28% dei consensi, mentre non sembra sfondare il candidato scelto dal centrodestra, Stefano Parisi, fermo al 16-18%, seguito da Sergio Pirozzi, stimato tra il 6 e l’8%.

Zingaretti, intervenendo all’inaugurazione del nuovo studentato di Ostia intitolato a Giulio Regeni, ha parlato del suo impegno nelle periferie e in particolare ha lanciato un appello ai mass media affinché non parlino di Ostia solo per le tragedie:

“Noi non dimentichiamo Ostia. Qui c’è una facoltà di Roma Tre che svilupperà ricerca in un settore molto avanzato come l’energia prodotta dal mare, uno studentato con 50 posti letto per portare qui economia, vita, sapere e scienza. I ragazzi delle scuole hanno scelto di dedicarlo a Regeni: un bellissimo segnale. Il ricordo e la memoria non sono un monumento o un atto dovuto, ma in un luogo dei giovani vedere il volto di Giulio e ricordare la sua storia è un fatto politico e culturale che ci ricorda quanto sui diritti umani non si scherza e sicuramente noi non vogliamo dimenticare. E’ una giornata importante per la rinascita di una comunità che vuole combattere e non vuole essere lasciata da sola. La sera della manifestazione sugli Spada – ha concluso – la stampa mi chiese se Ostia fosse stata lasciata da sola. Forse sì, ma ora però non lo è e bisogna parlarne perché è un segnale di grande fiducia per questa comunità”.

Intanto non mancano gli attacchi da parte del Movimento 5 stelle, che nei sondaggi è staccato di ben il 12% dal candidato del centrosinistra. La Taverna infatti lo ha attaccato:

“Zingaretti non può utilizzare una pagina ufficiale di una Asl per farsi propaganda elettorale. Oltre ad essere una vergogna, è la conferma che il governatore uscente ha occupato la sanità pubblica”.