Elezioni, ultimo sondaggio: Lega in calo e M5S in ripresa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2019 8:28 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 8:28
Elezioni, ultimo sondaggio: Lega in calo e M5S in ripresa

Luigi Di Maio e Matteo Salvini (Foto Ansa)

ROMA – La Lega in calo e il Movimento 5 Stelle in risalita. Secondo un sondaggio di Termometro Politico presentato durante la trasmissione Coffee Break su La7, Lega infatti raggiungerebbe un 36,1%. Un calo quindi non da poco. Il Pd è dato invece in crescita con un 23,4%. In risalita anche il Movimento 5 Stelle con un 18,2 %. Un sondaggio in controtendenza con quelli di giorni scorsi insomma, che vedevano la Lega sopra il 40%. 

I dati arrivano a qualche ora di distanza dalle rilevazioni fatte dall’Istituto di Renato Mannheimer per Affaritaliani. Un discorso opposto, che vede il Carroccio in salita dal 37% al 40%. In questo caso a pagare maggiormente la crisi di governo sono invece i pentastellati, con una caduta libera fino al 13%. Dato in ripresa anche qui il Pd con un 24-25 %. Fratelli d’Italia consolida invece il sorpasso su Forza Italia con un 6-8%.

Insomma, come spesso accade in questi casi, i sondaggi continuano a dare previsioni molto diverse. Secondo le proiezioni Ipsos presentate qualche giorno fa, infatti, un’alleanza Lega-Fratelli d’Italia avrebbe i numeri per governare da sola. La coalizione allargata a Forza Italia avrebbe una maggioranza ancora più solida. 

Governo a casa e nuove elezioni.

Il 72% degli italiani, secondo un sondaggio realizzato invece da Winpoll per il Sole 24 ore, vuole il voto anticipato. Quasi tre italiani su 4. Gli elettori di tutti i partiti con la sola eccezione dei 5 Stelle (no all’88%). Già a maggio, in un sondaggio simile, il 64% degli intervistati aveva risposto nello stesso modo. Il trend si è definitivamente consolidato.

Vuole il voto anticipato il 58% di chi vota Salvini. Lo vogliono anche quelli che votano Pd e Forza Italia, accettando il rischio di un Salvini piglia tutto (la Lega è data tra il 37 e il 39%) o comunque uomo forte di una maggioranza destra-destra con il 7% di Fratelli d’Italia. (Fonte Il Giornale).