Elezioni Umbria, i seggi: Lega passa da 2 a 8. Pd da 11 a 5 e M5S da 2 a 1

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 12:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 12:57
Elezioni Umbria, i seggi: Lega passa da 2 a 8. Pd da 11 a 5 e M5S da 2 a 1

Elezioni Umbria: Donatella Tesei festeggia con Matteo Salvini (Ansa)

PERUGIA – Sono otto i seggi in consiglio regionale conquistati dalla Lega dopo le elezioni di domenica 27 ottobre in Umbria. Alle ultime regionali, nel 2015, il partito di Matteo Salvini ne aveva ottenuti due. Fratelli d’Italia ha conquistato due seggi (ne aveva uno), mentre Forza Italia conferma un seggio tra i banchi dell’assemblea legislativa umbra. Il Pd prende cinque seggi rispetto agli 11 precedenti. Il Movimento 5 stelle piazza invece un solo consigliere, rispetto ai due precedenti.

Complessivamente – secondo i dati del ministero dell’Interno – sono 12 i seggi ottenuti dalla coalizione di centro destra che sosteneva Donatella Tesei, e sette quelli conquistati dalle liste (fra le quali Pd e M5s) che sostenevano Vincenzo Bianconi.

““La Lega in Umbria passa da 2 a 8 consiglieri regionali su 20. Non ricordo di avere mai quadruplicato la forza in una regione in meno di 5 anni. Ora ci aspettano cinque anni di duro e intenso lavoro”, ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando in conferenza stampa a Perugia il voto alle regionali. “È chiaro che questo qualche riflessione la impone”, ha aggiunto.

Donatella Tesei è quindi il governatore dell’Umbria con il 57,55% dei voti, ma il dato politico è un altro: alla prima prova del voto, l’alleanza Pd-M5s non ha funzionato. Il candidato del centrodestra ha distaccato di circa 20 punti percentuali Vincenzo Bianconi, al 37,48%, sostenuto dalle forze (attuali) di governo Pd e M5s. E’ la vittoria, soprattutto, di Matteo Salvini: la sua Lega viaggia al 36,9%, a distanza ormai siderale da FI, che scende al 5,47, quasi doppiata da Fdi, al 10,4%. E mentre il Pd si attesta al 22,4%, è il crollo, soprattutto, del M5S: il Movimento piomba al 7,4%, quasi la metà dei voti presi in Umbria alle Europee. “E’ una lezione di democrazia, qualcuno a Roma avrà da riflettere”, gioisce, a Perugia, il leader leghista. Altissima l’affluenza, al 64,4%, nove punti in più rispetto al 2015, quando le elezioni confermarono alla presidenza della regione Catiuscia Marini (Pd), appoggiata da una coalizione di centrosinistra, con il 42,78% dei voti, contro lo sfidante del centrodestra Claudio Ricci al 39,27%. (Fonte Ministero dell’Interno).