Elisabetta Trenta, la Meloni contro il cane Pippo: “Dopo la casa anche la scorta al cane”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 20 Novembre 2019 15:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 15:00
Elisabetta Trenta, la Meloni contro il cane Pippo: "Dopo la casa anche la scorta al cane"

A sinistra la leader FdI Giorgia Meloni, a destra l’ex ministra Elisabetta Trenta

ROMA – “Dopo lo scandalo della casa, ora anche la scorta con l’auto blu al cane”. Così Giorgia Meloni torna alla carica contro l’ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta, già al centro di una bufera mediatica e politica per l’alloggio militare poi riassegnato al marito, ufficiale superiore delle Forze Armate. Casa che la Trenta ha già annunciato di voler lasciare.

Il riferimento della leader di Fratelli d’Italia è ad un articolo apparso sul quotidiano Il Messaggero, secondo il quale il cane dell’ex ministra, uno schnauzer nano di nome Pippo, sarebbe stato accompagnato più volte al ministero con l’auto di servizio.

Di qui l’attacco anti-casta della Meloni: non bastava la casa, è il ragionamento, “a cui non voleva rinunciare ora si aggiunge la scorta con l’autoblu (pagata dai contribuenti) al cane dell’ex ministro Trenta. Alla faccia della lotta ai privilegi del M5S!”.

In realtà, è bene precisare, che lo stesso Mario Ajello, autore del suddetto articolo utilizza il termine “scorta” tra virgolette. Ma tanto è bastato a scatenare nuove polemiche.

Fonte: Il Messaggero, Twitter