Elsa Fornero è tornata: “Salvini imbonitore politico votato da disperati”

di Ama La Sunta
Pubblicato il 8 marzo 2018 6:43 | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2018 21:58
Elsa Fornero (foto Ansa)

Elsa Fornero (foto Ansa)

ROMA – A volte ritornano, purtroppo per gli italiani aggiungerei. Dal baule dei brutti ricordi riaffiora Elsa Fornero, questa volta lo fa per attaccare Matteo Salvini commentando con “Fanpage” i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo.

“Io ho sempre pensato che Salvini fosse il tipico imbonitore politico, quello che promette sapendo di non poter mantenere. La società è un organismo estremamente complicato e chiunque andrà al governo si accorgerà di quanto sia difficile risolvere i problemi. Spero di non vedere Salvini messo alla prova. Ma – continua la Fornero – gli elettori si sono espressi e così funziona la democrazia. Salvini dice ‘abolisco questo, abolisco quell’altro’, ma il suo è solo semplicismo e anche un ritorno al passato”.

Ovviamente l’attacco dell’ex ministro del Governo Monti non è casuale, visto che tra i tre punti principali del programma leghista di Matteo Salvini c’è proprio l’abolizione della riforma che porta il suo nome. La riforma del sistema previdenziale, quella Fornero, che aveva gettato nella disperazione più totale diverse migliaia di italiani che vedevano il traguardo della pensione a portata di mano, ma che si sono ritrovati a dover allungare di alcuni anni.

La Fornero continua nell’attacco anche sulla questione immigrati, in particolare sulla volontà di Salvini di far rimpatriare centinaia di migliaia di loro: “Il suo successo è dato dal fatto che molti italiani, magari perché oggettivamente disperati, questo bisogna anche capirlo, sono disposti a credere a chi grida di più – continua – c’è sicuramente un aspetto che esula dalla politica costruttiva, cioè dallo spiegare come stanno le cose, dal dire che i problemi da affrontare sono tutti difficili e che la soluzione è mettercela tutta per risolverli”.

In conclusione non risparmia nemmeno critiche ai 5 Stelle: “Io credo che Di Maio sappia benissimo che tutto quello che ha proposto non lo potrà fare. Durante le trattative avanzerà delle proposte un po’ meno devastanti dal punto di vista economico. Quando gli elettori grillini si accorgeranno che gli eletti non potranno mantenere le promesse, quei ‘vaffà che ora Grillo ha messo in naftalina si ritorceranno contro di loro”.

Insomma l’ex ministro distribuisce critiche a tutti, per fortuna è l’unica cosa che ha il potere di fare.