Le pupille napoletane di Silvio entrano in giunta

Pubblicato il 7 Maggio 2010 11:32 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 11:35

Emanuela Romano

La poltrona arriva sempre. Basta avere pazienza e perseveranza. Dopo tanta fatica l’assidua frequentatrice della residenza estiva del premier in Sardegna, Emanuela Romano, ce l’ha fatta a entrare in politica. Da ieri è il nuovo assessore del Pdl alle Politiche del Lavoro e ai Servizi Sociali nella giunta di Castellammare di Stabia, uno dei comuni “rossi” passati al centrodestra dopo le ultime elezioni.

Lei, cofondatrice del club “Silvio ci manchi” nonchè stagista di Publitalia era stata una delle “euroveline” del Pdl che nel 2009 avevano preso parte alla scuola politica di via dell’Umiltà ma poi non erano state candidate alle Europee a seguito dell’ira di Veronica Lario e del suo “ciarpame senza pudore”.

All’epoca il padre di Emanuela, tanta era stata la delusione, andò davanti a palazzo Grazioli (residenza romana del premier Silvio Berlusconi) e tentò di darsi fuoco al grido di “perché avete escluso mia figlia”.

Alle recenti elezioni regionali, poi, il Pdl aveva candidato nuovamente Emanuela in Campania. E ora la giovane “ammiratrice” del premier è riuscita, finalmente, a diventare politico.

La scelta del sindaco Luigi Bobbio ha suscitato polemiche nel partito: l’ex eurovelina a Castellammare ha infatti raccolto solo quattro voti. Francesca Pascale, già presidente di “Silvio ci manchi” commenta: «Emanuela non ha nessuna epserienza in fatto di amministrazione». Del resto la carriera politica della Pascale, 24 anni, si è fermata a consigliere provinciale di Napoli. L’inesperienza c’è, assicura «Ma sono sicura che imparerà in fretta».

A poltrona segue poltrona. E le altre “pupille napoletane” del premier aspettano con ansia: in attesa di diventare assessore c’è la neoconsigliere regionale Antonella Ruggiero, la cui elezione ad Avellino ha provocato una profonda spaccatura nel partito. Un posto di tutto rispetto spetterebbe anche a Giovanna Del Giudice, ex meteorina di Emilio Fede che Berlusconi conobbe nel locale estivo di Briatore: già assistente del senatore Enzo Ghigo, è candidata a ottenere una poltroncina nello staff del neogovernatore della Campania, Stefano Caldoro.