Emanuele Filiberto, il principe populista: “Le élite hanno fallito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2018 14:33 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2018 14:33
Emanuele Filiberto, il principe populista: "Le élite hanno fallito" (foto Ansa)

Emanuele Filiberto, il principe populista: “Le élite hanno fallito” (foto Ansa)

ROMA – “Le élite? Da un punto di vista politico hanno fallito. L’unica cosa elitaria che hanno saputo fare è stata riempirsi le tasche. E allora, ben venga il governo del popolo, voluto dal popolo”. Il principe Emanuele Filiberto, intervistato dal settimanale “Oggi”, si schiera con i populisti:

“Il popolo si è espresso – dice – e chi è stato eletto, per di più a larga maggioranza, deve essere messo nelle condizioni di realizzare il proprio progetto politico. Tanto per cominciare con Lega e 5 Stelle si vedono meno impicci politici e più senso pratico. Poi ci sono idee buone e meno buone. Ma parliamo di un governo insediato da 6 mesi. Vediamo cosa pensano di fare, vediamo i risultati. Bisogna lasciare tempo al tempo”.

““Berlusconi – ha aggiunto il principe Filiberto parlando a Radio Due – ha detto che c’è un pericolo dittatura in Italia? Il pericolo non c’è più da tempo, utilizzare queste parole è ridicolo, è molto berlusconiano parlare per slogan utilizzando parole che fanno paura. Il pericolo dittatura ce l’ha solo in casa lui, con chi gli sta intorno. E credo che ormai la subisca più che esercitarla”.

Come primo impatto le piace la modalità di comunicazione di Salvini e Di Maio? “La comunicazione mi piace ma non si gestisce un paese solo con dei slogan. Per il momento quello che stanno facendo sta andando bene in relazione ai motivi per cui sono stati eletti”. Lei è un principe e ci può dire chi, a suo avviso, è il ‘Re’ di questo governo? “Il Re del governo oggi è Salvini, visti anche gli ultimi sondaggi”.

E’ vero che vuole fare un nuovo partito? “No. C’è stato un sondaggio secondo cui un partito filomonarchico avrebbe il 15% dei voti: è un dato interessante. Detto ciò non voglio creare un partito, per il momento”. Per il momento? “Non voglio dire una cosa ora e poi tra 5 anni creo qualcosa”. Quindi siamo tranquilli: la Monarchia non torna… “Come ho detto prima, per il momento non torna”. Lei è un sovranista? “Io sono patriota, amo l’Italia e amo gli italiani. Sicuramente gli italiani prima di tutto, questo si. Il che – ha concluso a Un Giorno da Pecora – non vuol dire escludere gli altri”.