Emergenza rifiuti a Roma, Gasparri: Governo intervenga come fece Berlusconi

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 7 Luglio 2019 15:55 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2019 17:03

Roma- Berlusconi, quando fu al governo e si trovò di fronte a emergenze analoghe agì, prese l’iniziativa, risolse i problemi. Sull’emergenza rifiuti a Roma la responsabilità è anche del governo che deve intervenire commissariando la situazione visto che la sindaca Raggi e il presidente della Regione Zingaretti, che è anche leader di un importante partito, non stanno facendo nulla di utile.”  

Commenta così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri l’accumularsi dell’immondizia per le strade di Roma, auspicando l’intervento del Governo come fece Berlusconi con un’analoga situazione a Napoli nel 2008.

La situazione dei rifiuti a Roma è tanto grave che il Codacons il 18 giugno annunciava di voler presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro Comune e Ama per il pericolo di epidemia.

Il 4 luglio inoltre, Il Codacons ha inviato una diffida urgente al Comune di Roma e all’Ama, chiedendo la riduzione immediata della Tari per gli utenti romani e sgravi per chi ha già pagato la tariffa sui rifiuti. Se il Comune e l’Ama non accoglieranno la diffida, l’associazione presenterà ricorsi in Commissione Tributaria per conto degli utenti romani (Fonte: Codacons)

Il senatore forzista continua con una panoramica sulle condizioni della Capitale:Abbiamo una gestione irresponsabile della Capitale, sia a livello comunale che a livello regionale. L’emergenza rifiuti di Roma ha due responsabili, non uno solo. La Raggi è inadeguata ma le colpe sono anche di Zingaretti  Perché le colpe di Zingaretti e della Regione sono pari a quelle del Comune. Nessuno parla della vergogna del Pd e dell’inefficienza della Regione che nulla ha fatto per operare delle scelte doverose per prevenire questa urgenza. A Roma autobus che si incendiano, spazzatura che dilaga, fallimenti su tutti i fronti.”

“C’è un’autentica emergenza che il governo non può ignorare. Conte è in grado di capire quali responsabilità incombono anche su di lui? Non abbiamo nessuna fiducia in questo governo, ma ha delle responsabilità precise.” conclude Gasparri.

Per risolvere l’emergenza rifiuti a Roma il presidente della Regione Nicola Zingaretti  il 5 luglio ha firmato un’ordinanza secondo cui l’intera città dovrà essere pulita in una settimana ed entro 48 ore l’Ama deve provvedere all’immediata raccolta dei rifiuti e alla disinfezione vicino ai siti sensibili come ospedali, scuole, mercati e ristoranti.

Gli stabilimenti di smaltimento fuori Roma però, a cui sono destinati i rifiuti della Capitale, sembra non abbiano recepito l’Ordinanza di Zingaretti.

Secondo una nota della presidente di Ama Luisa Melara, un operatore, al sollecito di Ama di applicare l’ordinanza regionale, ha risposto negativamente, sostenendo non solo l’impossibilità di fornire ulteriore supporto alla città di Roma, ma addirittura riducendo i quantitativi dei materiali dalla prossima settimana. (Fonte: Ansa)

Anche da Viterbo arrivano segnali negativi. “A Viterbo ancora rifiuti di altre province laziali? No grazie. Abbiamo già dato”, ha fatto sapere il sindaco dal sito ufficiale del Comune di Viterbo.

Nel tentativo di evidenziare le falle che secondo la sindaca di Roma ci sarebbero nell’ordinanza del presidente della Regione, Virginia Raggi ha girato un video e lo ha pubblicato sulla sua pagina Facebook per testimoniare in diretta come uno stabilimento di smaltimento (fuori Roma) sia chiuso quando dovrebbe invece essere aperto, costringendo così un camion carico di spazzatura a un pellegrinaggio alla ricerca di un impianto aperto. Si tratterebbe però di una falsa informazione e di una gaffe della sindaca Virginia Raggi: secondo l’assessore regionale ai rifiuti Massimiliano Valeriani infatti, l’impianto del video della Raggi “non è contenuto nell’ordinanza regionale”. Convinta di essere nel giusto, la sindaca oggi domenica 7 luglio è andata in un impianto che fa parte dell’elenco dell’ordinanza ma questo, come sarebbe stato precedentemente comunicato, aprirà lunedì mattina (Fonti: pagina facebook Virginia Raggi, pagina Facebook Massimiliano Valeriani, Agenzia Vista)

Lo stesso 5 luglio inoltre,  la sindaca Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza  per individuare un’area di Saxa Rubra, di proprietà di Roma Capitale, come sito per le attività di trasbordo dei rifiuti urbani.

L’area, dove sorgeva il Gran Teatro- chiuso nel 2016 per mancati pagamenti al Comune- servirà per il trasbordo dei rifiuti da camion più piccoli a camion più grandi che porteranno i rifiuti fuori dalla Capitale verso impianti di smaltimento.