Emergenza rifiuti, il monito di Bruxelles: “Senza piano nuovo ricorso della Corte Ue”

Pubblicato il 26 Novembre 2010 16:06 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2010 16:14

Nuovo monito di Bruxelles sulla situazione dei rifiuti di Napoli: in mancanza di un efficace piano di gestione, la Commissione sarebbe obbligata a rivolgersi nuovamente alla Corte, la quale probabilmente imporrebbe delle ammende all’Italia. Lo afferma il commissario Ue all’ambiente Janez Potocnik.

”Per dare esecuzione alla sentenza (della Corte Ue, ndr) ed evitare sanzioni è necessario che le autorita’ della Campania adottino con urgenza un nuovo piano di gestione dei rifiuti”, afferma il commissario. Secondo Bruxelles il piano deve: 1) essere pienamente conforme ai pertinenti obblighi derivanti dal diritto dell’UE in materia ambientale e dare la priorita’ alla riduzione dei rifiuti, al riutilizzo e al riciclaggio; 2) garantire l’attuazione della raccolta differenziata nell’intera regione; 3) dotare la Campania della necessaria capacita’ di compostaggio; 4) introdurre misure per lo smaltimento, entro un arco temporale ragionevole e in condizioni di sicurezza, dei circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti imballati che sono depositati in diverse discariche della Campania.

”E’ fondamentale – rileva Potocnik – che tutte le autorità competenti e tutti i partiti politici in Campania operino coerentemente per assicurare una rapida adozione del suddetto piano e la sua effettiva attuazione, che deve essere garantita dalla messa a disposizione delle necessarie risorse. E’ molto importante che il nuovo piano di gestione dei rifiuti – insiste il commissario – sia il risultato di un processo pienamente inclusivo e trasparente, al fine di creare un vasto senso di condivisione e di ottenere il sostegno di tutti i cittadini nella regione”. La Commissione si attende di ricevere il piano entro la fine dell’anno.