Emilia Romagna, Attilio Fontana: “Centenari e disabili coi pulmini portati a votare”. Ma Salvini lo sconfessa

di Daniela Lauria
Pubblicato il 29 Gennaio 2020 11:14 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2020 11:14
Emilia Romagna, Attilio Fontana: "Centenari e disabili coi pulmini portati a votare". Ma Salvini lo sconfessa

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana (nella foto Ansa) sul voto in Emilia: “Disabili e centenari portati a votare”. Ma Salvini lo sconfessa

MILANO – “Si è vista in televisione gente di più di 100 anni portata ai seggi, disabili accompagnati con i pulmini”, per far vincere il Pd. Così il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana commenta il risultato delle elezioni regionali in Emilia Romagna, screditando, secondo lui, il trionfo di Stefano Bonaccini. Ma il leader della Lega, Matteo Salvini, lo sconfessa: “Per me – ha detto – il voto di un disabile o di un centenario vale quanto il voto mio”. 

L’analisi infelice di Fontana ha scatenato accese polemiche da parte della maggioranza. In primis dal Pd lombardo e milanese. “Fontana è un pagliaccio che dovrebbe chiedere scusa”, ha detto l’europarlamentare Pierfrancesco Majorino ed ex assessore a Milano. “Invece di fare queste uscite – ha aggiunto – dovrebbe spiegare perché lui di disabili si occupa o per sfotterli o per tagliare loro, come ha recentemente provato a fare, i soldi per l’assistenza”.

Dura anche la reazione della segretaria milanese del Pd Silvia Roggiani, che bolla le parole di Fontana come “inaccettabili e gravissime. Pronunciate – sottolinea – all’indomani dei tagli all’assistenza delle persone affette da disabilità voluti proprio dalla sua maggioranza, e poi scongiurati dall’opposizione”. Così anche Marco Fumagalli, capogruppo M5s Lombardia: “Fontana offende anziani e disabili: si scusi. Dovrebbe guardare per prima cosa a quello che avviene in casa sua dove i disabili ricevono tagli di servizi e dove la sanità privata convenzionata cura i militari libici”.

Di una “sintesi strumentalizzata”, ha poi parlato lo stesso Fontana, scusandosi “se qualcuno si è sentito offeso”. Il giorno dopo, a metterci la pezza, ci pensa Matteo Salvini, che pur prendendone le distanze riconosce al suo uomo il buon governo della Regione Lombardia: “Fontana è un grande per i servizi che sta offrendo ai cittadini lombardi, penso alla sanità, alla manutenzione di tante case popolari anche nella mia Milano. Quindi io bado ai fatti”, ha precisato.

“Poi è chiaro – ha aggiunto – che dove governi da 70 anni fai di tutto pur di non andare a casa ma quello che è lecito… la mobilitazione degli elettori è sempre una cosa positiva”.

Fonte: Ansa