Emilia Romagna: il voto e la dissoluzione M5S resuscitano il bipolarismo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2020 - 09:10 OLTRE 6 MESI FA
Emilia Romagna: il voto, e la dissoluzione M5S, resuscitano il bipolarismo

Emilia Romagna, il ritorno del bipolarismo (nella foto Ansa Bonaccini e Borgonzoni)

ROMA – Il risultato delle elezioni regionali in Emilia Romagna non ha solo certificato la tenuta del centrosinistra e lo stop all’avanzata della Lega. A resuscitare, grazie anche alla quasi dissoluzione del Movimento 5 Stelle (il suo candidato sotto il 4%), è il bipolarismo. L’alternativa secca tra due campi politici. Il ripristino della dialettica destra-sinistra tradizionalmente intesa. 

 “La forza del Pd riaccende la speranza nel nuovo bipolarismo”, ha commentato su Twitter il commissario europeo Paolo Gentiloni, esultando per la vittoria di Bonaccini e per il ritrovato orgoglio di poter vincere senza bisogno di alleanze.

La notizia della morte del bipolarismo è stata dunque ampiamente esagerata. La decisione di M5S di correre da soli, peraltro, sottolinea la circostanza. 

Ora al Pd si offre l’occasione di ritrovare la sua vocazione maggioritaria, per sfidare la destra sulla base di un preciso programma e non attraverso la ricerca di somme elettorali negoziate sulla base di meri calcoli politici per la conservazione del potere. (fonte Ansa)