Emilia Romagna, il voto degli sportivi: Mihajlovic pro Lega, Zaytsev e calciatrici per Bonaccini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2020 10:37 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2020 10:37
Emilia-Romagna, il tifo degli sportivi per le elezioni: Mihajlovic pro Lega, Zaytsev e calciatrici per Bonaccini

Emilia-Romagna, il tifo degli sportivi: Mihajlovic pro Lega, Zaytsev e calciatrici per Bonaccini (Nella foto Instagram, il pallavolista Zaytsev con Stefano Bonaccini)

ROMA – Anche gli sportivi si schierano per le elezioni regionali in Emilia Romagna: se Mihajlovic ha fatto il suo endorsement per la Lega (“Salvini è uno che dice le cose e poi le fa”), il pallavolista Zaytsev ha invece detto che voterà per Bonaccini. Ora scendono in campo le calciatrici, che si schierano contro Mihajlovic (che, ricordiamo, attualmente allena il Bologna) e a favore del governatore uscente, candidato del Pd.

35 calciatrici si sono schierate con il governatore uscente Bonaccini. La promotrice di questo appello è Roberta Li Calzi, consigliera comunale del Pd di Bologna, che è intervenuta ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

“Il nostro è un appello inclusivo, rivolto anche ad atlete di altre discipline sportive –ha affermato Li Calzi-. Si parlava di campagna elettorale nel mondo dello sport per le dichiarazioni di grandi sportivi come Velasco e Mihajlovic, ma erano voci singole e si tratta di tutti uomini. Allora mi sono detta, chi meglio delle calciatrici poteva far sentire la propria voce per un appello collettivo?

A differenza di quello di Mihajlovic, il nostro non è un appello ideologico. Stiamo sul merito dei fatti, il governatore Bonaccini ha dato prova di buon governo, crediamo che sia importante mantenere alta la guardia su questi temi anche per il futuro. Credo che questo non sia possibile se vincesse la candidata della Lega Borgonzoni che conosco bene perchè era in consiglio comunale a Bologna. Il cambiamento tanto sbandierato di per sé non sempre è accompagnato da competenze per poter guidare una Regione (quella Emilia Romagna) che ha insieme molte eccellenze e che vorremmo continuare a far sì che sia una regione dove i cittadini, da qualunque parte arrivino, possa sentirsi a casa.

Le nostre parole devono essere di accoglienza, integrazione, che non vuol dire buonismo. La questione immigrazione deve essere regolata con competenza, rigore, ma anche con lo spirito di accoglienza che caratterizza la nostra regione. Peppone voterebbe Lega? No, credo che continuerebbe a votare a sinistra anche oggi, le radici sono quelle”. (Fonte: Radio Cusano Campus).