Emiliano (Pd): “Sì alla lista civica, magari con Montezemolo”

Pubblicato il 28 Maggio 2012 10:19 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2012 10:24

ROMA – ''Se fossimo partiti con la lista civica a febbraio, quando ne parlai con Bersani, oggi non dovremmo rincorrere nessuno, saremmo noi a dettare l'agenda e avremmo già la quarta gamba del centrosinistra, accanto a Pd, Sel e Idv''. Il sindaco di Bari Michele Emiliano, intervistato dall'Unità, rilancia l'ipotesi di un listone civico nazionale.

''Sono disponibile a sostenere questo progetto solo se me lo chiede Bersani. Non lo farei mai contro il Pd'', assicura Emiliano, secondo cui ''questa cosa può partire solo se il Pd la sostiene organizzativamente e anche finanziariamente''.

Il sindaco democratico boccia l'idea di una lista unica con Pd, Sel e movimenti. ''Mi pare un'ipotesi molto complicata da realizzare, sembrerebbe un sistema per mascherare i limiti dei partiti introducendo facce nuove'', commenta.

Piuttosto ''noi sindaci dovremmo mettere in piedi un comitato di 20-30 saggi, fatto da ex Presidenti della Pepubblica, accademici, ex giudici della Corte costituzionale, intellettuali, rappresentanti dei movimenti ambientalisti e antimafia. A loro – spiega – toccherebbe il compito di selezionare le candidature dai curriculum che arriveranno. L'obiettivo degli eletti sarebbe quello di dar vita a un gruppo parlamentare unico del centrosinistra con un patto di governo disegnato nei dettagli''.

Per Emiliano Montezemolo ''potrebbe essere un partner. Stavolta serve una larga maggioranza per aprire una stagione costituente. Per questo – sottolinea – dico a Vendola e Di Pietro di non illudersi: la foto di Vasto non ci basta''.