Emilio Fede presenta il suo Movimento: “Le Ali della Libertà”

Pubblicato il 16 settembre 2013 10:04 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 10:05
Emilio Fede

Emilio Fede

ROMA – Disillusi dalla politica? Fiaccati dalla crisi? Incerti sulla ripresa economica? “Abbiate fiducia: saremo noi, non a realizzare il miracolo, ma a diventare forza di lealtà, solidarietà, rinnovamento vero”. Firmato: Emilio Fede.

Il giornalista, dopo mesi di silenzio e una condanna in primo grado nel processo Ruby bis, torna a parlare tramite il suo blog. Un progetto politico, con 10mila adesioni: “Le ali della libertà”. Ecco cosa scrive sul suo blog:

Buongiorno a tutti. Siamo quasi 10.000. Tante adesioni, tanta amicizia, tanta voglia di cambiare questo Paese. Troppi insulti, troppe polemiche che servono soltanto a mortificare chi fatica per vivere. Il governo tenta di farci credere che stiamo superando la crisi. Balle. Gli ultimi dati confermano : aumenta il numero delle famiglie povere, aumentano i disoccupati, aumentano i giovani che non hanno futuro. Abbiate fiducia: saremo noi, non a realizzare il miracolo, ma a diventare forza di lealtà, solidarietà, rinnovamento vero. La mia è la storia di un uomo perbene. Storia di un giornalista che ha raccontato per mezzo secolo il bene ed il male. Leggo dichiarazioni di politici che mortificano la drammatica realtà del Paese. Penso che dovremo trovare al più presto il giorno del raduno nazionale. Scegliere un comitato organizzativo. Penso che il simbolo sotto il quale proseguire la nostra avventura possa essere “Le ali della libertà”. Vuol dire, “Noi, insieme”, impegnati perché questo Paese sia davvero libero e democratico. Faremo tutto alla luce del sole. Senza falsi finanziamenti. non ci venderemo. Accoglieremo sotto questo simbolo, senza scelte ideologiche, senza differenze ideologiche, quelli che davvero vogliono contribuire a salvare il Paese. Saremo diffidenti verso chi rappresenta il peggio del passato. Lotteremo perché la giustizia sia giusta per tutti. Manifesteremo davanti ai palazzi del potere senza urlare, né insultare. Quanto al simbolo, votate: “Le ali della libertà” oppure “Noi, insieme”. ma potrebbero coesistere: noi insieme, sotto le ali della libertà. un appello a quella informazione onesta: non ignorateci.