Enrico Letta: “Cose vanno bene. Sentenza su Berlusconi non influirà sul governo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2013 12:33 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2013 12:34
Enrico Letta: "Cose vanno bene. Sentenza su Berlusconi non influirà sul governo"

Enrico Letta (Foto Lapresse)

ROMA  –  Il presidente del Consiglio Enrico Letta è positivo: “Sento che le cose vanno bene”, ha detto in conferenza stampa con i giornalisti stranieri. E’ sereno anche sul pronunciamento della Corte Costituzionale sul caso Mediaset che coinvolge Silvio Berlusconi: “Vedo il governo stabile e concentrato sui suoi obiettivi. Non credo ci saranno conseguenze da vicende esterne, anche di natura giudiziaria”.

Letta ha confermato che nei prossimi 18 mesi verranno realizzate le riforme per il rilancio del Paese, a cominciare da quella della legge elettorale. Perché “votare con questa legge elettorale ci riporterebbe, come nel gioco dell’oca, alla casella di partenza”, dice, confermando che la legge verrà cambiata. Letta, però, non vede nell’immediato un ritorno alle urne. “Non vedo elezioni anticipate a breve, non mi sembra ci sia questa situazione”.

Ottimismo anche per quanto riguarda l’Ue e, soprattutto, l’euro: “L’Europa rappresenta una storia di successo. Ci sono difficoltà che dobbiamo superare, ma in questi giorni sta succedendo che la Lettonia entra nell’euro, la Croazia entra nell’Ue e l’Italia supporterà l’accelerazione dell’inizio del processo di adesione della Serbia. Questo, aggiunge, dimostra il successo dell’euro e dell’Ue”. Per questo “è fondamentale che la Gran Bretagna rimanga a bordo.

A livello di politica estera, Letta ha sottolineato come le elezioni in Iran abbiano dimostrato “una grande voglia di partecipazione di un popolo di antica civiltà. L’Italia ha intenzione di collaborare con il nuovo presidente con fattiva e molto impegnata partecipazione. Io sono assolutamente consapevole dell’importanza di relazioni positive tra l’Iran e il resto del mondo occidentale e l’Unione europea e lavorerò perché l’italia possa essere un ponte positivo. Lavorerò perché il risultato delle elezioni sia un primo passo”.