Enrico Letta a Giorgio Napolitano: “Non mi faccio logorare dai veti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2013 20:15 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 23:25
Enrico Letta da Giorgio Napolitano illustra Def e bozza legge di stabilità

Enrico Letta (Foto LaPresse)

ROMA – “Non mi faccio logorare dai veti, il governo va avanti per realizzare il programma su cui ho ricevuto la fiducia”. Questo il premier Enrico Letta avrebbe detto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che l’ha ricevuto nel pomeriggio del 20 settembre.

Letta, nel corso di un approfondito colloquio al Quirinale, ha illustrato a Napolitano il Def e come pensa di impostare la legge di stabilità.

Secondo alcune fonti, Letta ha detto a Napolitano: “Vado avanti, determinato a realizzare il programma su cui ho ricevuto la fiducia in Parlamento, con l’obiettivo di risolvere i problemi del Paese; e ciò vuol dire che non ho nessuna intenzione di farmi logorare da veti incrociati e continui ultimatum”.

Il colloquio fra il presidente del Consiglio e il capo dello Stato, rimarcano fonti di governo, si è svolto in un clima di piena e totale sintonia. Con il presidente della Repubblica persuaso della necessità, sottolineata dal premier, che il governo debba dare risposte ai problemi irrisolti del Paese. Letta ha voluto spiegare a Napolitano il senso delle sue ultime esternazioni ed in particolare di quelle sulla volontà di non farsi logorare dalle tensioni e dai continui ultimatum delle forze politiche che rischiano di paralizzare l’attività dell’Esecutivo.

Il tutto per rimarcare la sua ferma volontà a “fare”, non a “restare” a tutti i costi, come detto più volte pubblicamente. Posizione che, secondo le stesse fonti, il capo dello Stato avrebbe pienamente compreso apprezzando l’atteggiamento concreto del premier che sta lavorando su vari dossier interni e internazionali.

Il presidente del Consiglio ha anche parlato del suo prossimo viaggio negli Stati Uniti e in Canada. In particolare il premier ha discusso con Napolitano della sua prossima partecipazione alla consueta Assemblea generale delle Nazioni Unite che si svolge al palazzo di vetro di New York.