Letta: “Comunali rafforzano larghe intese, no paura per sentenza Berlusconi”

Pubblicato il 10 Giugno 2013 19:13 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 19:13
Letta: "Comunali rafforzano larghe intese, no paura per sentenza Berlusconi"

Letta: “Comunali rafforzano larghe intese, no paura per sentenza Berlusconi” (Foto LaPresse)

ROMA – “I risultati delle elezioni amministrative rafforzano le larghe intese”. Il premier Enrico Letta spiega che il risultato nel complesso “ci spinge a lavorare di più” insieme. Inoltre il premier non si preoccupa delle conseguenze del processo a carico di Silvio Berlusconi sul governo, perché crede che “la stabilità sia strettamente legata alla realizzazione delle riforme”. Questi i commenti di Letta da Palazzo Chigi durante l’incontro con il premier irlandese Enda Kenny.

LARGHE INTESE RAFFORZATE  – Il premier Letta ha commentato: ”Quanto al risultato delle amministrative credo vada valutato nel complesso del primo e del secondo turno e di quello siciliano; e mi sembra che complessivamente questo risultato rafforzi lo schema del governo di larghe intese, così io lo leggo ed è un risultato che mi e ci spinge a lavorare di più”.

Letta ha poi aggiunto: ”Ripeto, guardandolo nel suo complesso, e cioè a partire da dove eravamo con il risultato delle elezioni politiche e come siamo oggi, e soprattutto quali sono le prospettive, c’è molto da lavorare. Ma sono convinto che oggi siamo in condizioni di lavorare bene per raggiungere i risultati che i cittadini aspettano”.

PROCESSO BERLUSCONI  –  A chi gli ha chiesto se il processo Berlusconi potesse avere conseguenze sulla stabilità del governo, Letta ha risposto: “Non ho timori per le eventuali conseguenze del processo a Berlusconi. Penso che la stabilità del governo sia strettamente legata alla realizzazione delle riforme economiche, sociali e istituzionali che stiamo cercando di fare. Quindi nessuna paura in questo senso anche se certamente ci sono molti problemi e ostacoli, ma tutti legati ai risultati e alla realizzazione delle misure in campo economico”.