Enrico Letta: “Quando si governa bisogna saper dire dei no”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2013 14:04 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2013 14:05
Quirinale, conferimento dell'incarico a Enrico Letta

Enrico Letta

ROMA – Per governare, a maggior ragione in tempi di larghe intese, bisogna saper dire dei no. E’ il bilancio che fa Enrico Letta dopo 6 mesi di governo:  “Per il governo sono stati sei mesi non banalissimi e non semplicissimi e io ho imparato che si blocca tutto quando non si scioglie alla radice il meccanismo per non dire dei no: si mettono tutti a bordo e non si decide niente. Bisogna stabilire la gerarchia e stabilire chi comanda, solo così si portano a casa i risultati” .

“La disoccupazione giovanile è l’incubo nazionale perché le nostre percentuali sono da paese senza futuro”. “Dobbiamo fare passi avanti nella riforma dello Stato perché vanno abbattute le intermediazioni, le sacche di discrezionalità che in Italia sono ancora tante e che bloccano il lavoro delle imprese. O si bypassano o la competitività arranca”.

Il premier ha parlato di telecomunicazioni: “Bisogna spingere per un mercato unico delle Tlc perché 28 mercati nazionali rendono complicato e complesso la capacità di essere competitivi. Non è possibile che le logiche dei singoli regolatori nazionali blocchino tutto”. Il prossimo consiglio europeo- sostiene- può essere “la svolta o la tomba” su questi temi.