Enrico Letta: Se cade il Governo il conto è di miliardi

Pubblicato il 11 settembre 2013 16:34 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 16:37

Enrico Letta avverte: "Instabilità ci costa miliardi. Rischiamo di buttare via soldi"ROMA – “Se cade il Governo il conto è di miliardi. Rischiamo di buttare via i sacrifici degli italiani”. Parlando del “grande risultato” ottenuto al G20 di San Pietroburgo dove l’Italia non è stata vista come un “sorvegliato speciale”, il premier Enrico Letta, in Senato, ha ammonito sul rischio che l’instabilità politica renda inutili i sacrifici fatti: “Questo riconoscimento – ha detto – possiamo rovinarlo in un attimo basta che buttiamo via la stabilità conquistata con fatica e torniamo facilmente in condizione di grandissima difficoltà”. Il premier ha ricordato l’aumento dei tassi di interessi che “continuano a soffrire” per il “peso” della “instabilità politica”.

Letta ha ricordato che l’Italia paga 85 miliardi di interessi e ha aggiunto: “In questa aula ci accapigliamo, discutiamo per spostare 10 milioni, basta che facciamo le scelte giuste sul tema della stabilità e possono valere da qui alla fine dell’anno un miliardo secco”.

Il “riconoscimento” che l’Italia ha ottenuto dal G20 lo “possiamo rovinare in un attimo: basta che buttiamo via la fatica e la stabilita’ che abbiamo conquistato faticosamente e ritorniamo facilmente in grandissima difficoltà”, ha detto Letta.