Enrico Letta: Crescita e governo sono gemelli siamesi da non separare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 14:56 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 16:31
Enrico Letta: "Stop solo tasse e recessione in Ue, serve crescita"

Enrico Letta (Foto LaPresse)

ROMA –  Il presidente del Consiglio Enrico Letta ad ogni tappa del suo giro internazionale diplomatico/economico ripropone: crescita e governo sono fratelli siamesi da non separare. Chiede così a Pdl e Pd di sottoscrivere un patto per tutto il 2014 da siglare in una legge di stabilità da non toccare più dopo averla scritta. ”Se l’Europa è solo tasse, austerity, recessione, senza nessuna luce in fondo al tunnel, è impossibile convincere le persone a compiere  i sacrifici necessari”.  Il premier Enrico Letta intervenendo al Council of Foreign Relations New York, negli Stati Uniti, annuncia poi il taglio delle tasse sul lavoro previsto dalla prossima legge di stabilità. Letta ha poi dichiarato: “La legge di stabilità che stiamo per presentare contiene un programma di bilancio molto importante, che prevede anche un consistente taglio delle tasse sul lavoro, che per l’Italia è un punto cruciale”. Il premier ha sottolineato che “dopo le elezioni tedesche non ci sono più alibi: dobbiamo mettere la crescita al centro in Europa. Serve un nuovo approccio europeo”.   Letta si dice “ottimista per il futuro della crescita in Italia, perché le misure prese negli ultimi anni avranno conseguenze positive”. Il premier ha poi aggiunto: “Sto cercando di fare del mio meglio ma gestire una grande coalizione non è facile. Sono convinto che la stabilità prevarrà”.