Tra un Grillo ed uno Scotti mancato, si inserisce Mentana: “Fonderei un partito”

Pubblicato il 6 Giugno 2012 12:58 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2012 13:00

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ROMA – Tra i partiti che perdono consensi e si sfaldano, tra un Beppe Grillo implacabile in continua ascesa, e tra quella gran voglia di cambiamento di cui tanto si parla, ogni giorno esce fuori, si insinua, un nuovo personaggio lontano dalla politica, ma solo apparentemente, pronto, o quasi, a scendere in campo. Dopo il giorno di Gerry Scotti, che poi ha smentito, ma ha tenuto l’equilibrio precario dei voti almeno in sospeso per un martedì, oggi è il turno di un altro campione dell’etere, per anni colonna delle tv di Berlusconi e guarda caso, giovane militante socialista anch’egli ai tempi di Bettino Craxi: Enrico Mentana, ora volto di La7.

Ma il giornalista è andato un passo oltre rispetto a Scotti: sulla sua pagina ufficiale di Facebook ha annunciato infatti che lui, che non vota da anni, dopo l’iniziale militanza col Garofano, in campo riscenderebbe “se non facesse un altro mestiere”. E che cosa farebbe? “Mi piacerebbe fondare un movimento per il lavoro ai giovani, da portare alle elezioni. Poggerebbe su un programma semplice: ribaltare tutto il nostro impianto sociale e normativo, politico e sindacale, che tutela fino in fondo chi è già inserito nel mondo del lavoro, delle professioni e della pubblica amministrazione – dai diritti sul lavoro, ai mutui, ai sussidi …di disoccupazione, alle pensioni – tutto a scapito delle nuove generazioni”.

Il conduttore fa quindi un mea culpa generazionale: “Quando avevo 25 anni potevo scegliere che mestiere fare, e con me tutti i miei coetanei. Provo oggi rimorso per l’ingiustizia che stiamo compiendo verso i ventenni di oggi”. E rilancia infine: “Sarebbe bello e giusto battersi per invertire la tendenza, con forza”. A qualcuno potrebbe sembrare un po’ un’esca, del tipo la butto lì e vediamo come reagiscono. E le reazioni, a differenza di martedì per il Gerry nazionale, un misto tra ilarità e critiche, in questo caso sono perlopiù positive: “Cambia Mestiere”, “Vai Enrico”, “Siamo tutti con te”. Vuoi vedere che dopo Grillo…