Eolico in Sardegna: indagato per corruzione l’assessore Gabriele Asunis

Pubblicato il 19 maggio 2010 12:19 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 15:16

L'assessore della Regione Sardegna Gabriele Asunis

Si allarga l’inchiesta romana sugli appalti per la realizzazione dei progetti dell’eolico in Sardegna. Ci sarebbe infatti un altro politico indagato, secondo quanto riportato oggi dal “Messaggero”. Si tratta di Gabriele Asunis (Pdl), assessore agli Enti locali, alle Finanze ed all’Urbanistica della Regione Sardegna. L’accusa a suo carico sarebbe quella di corruzione. Il nome dell’esponente della Giunta regionale sarebbe emerso dal contenuto di alcune intercettazioni.

Oltre a Asunis, gli indagati nella capitale per abuso d’ufficio e corruzione nell’inchiesta sull’eolico in Sardegna sono Denis Verdini, uno dei coordinatori nazionali del Pdl, Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna, Flavio Carboni, uomo d’affari, Ignazio Farris, presidente dell’Arpas Sardegna, Franco Piga, presidente dell’Autorità d’Ambito territoriale della Sardegna, Arcangelo Martino, imprenditore, Pinello Cossu, consigliere provinciale di Iglesias, e Pasquale Lombardi, magistrato tributario.

Ma Asunis ha dichiarato: «Non so di cosa stiamo parlando. Ho letto la notizia questa mattina e ne ho preso atto ma non ho ricevuto nessun atto in merito. Oltre tutto dall’articolo non si capisce bene quale sia la posizione nei miei confronti: aspettiamo e vediamo».

Nelle scorse settimane, l’assessorato dell’Urbanistica della Regione Sardegna è stato al centro di una serie di blitz compiuti dai carabinieri, inviati a Cagliari dai magistrati di Roma per acquisire informazioni e documenti sulle procedure seguite dalla Giunta per l’elaborazione delle delibere sulle energie rinnovabili. I militari si erano presentati anche nella sede dell’assessorato dell’Ambiente e negli uffici della presidenza.