Eredità universale: 15mila euro a tutti i neo-diciottenni. La proposta

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Dicembre 2019 17:40 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2019 17:40
Eredità universale: 15mila euro a tutti i neo-diciottenni. La proposta

Maurizio Martina tra i promotori della proposta per una eredità universale (foto Ansa)

ROMA – Una eredità universale da 15mila euro per tutti i neo-maggiorenni, da ricevere quando si compiono i 18 anni senza distinzione di censo. E’ la proposta lanciata dal Forum Disuguaglianze e Diversità, ripresa e fatta propria anche dall’intergruppo parlamentare formato da cinque diversi esponenti della maggioranza: Erasmo Palazzotto (Leu), Rossella Muroni (Leu), Lia Quartapelle (Pd), Paolo Lattanzio (M5s) e Alessandro Fusacchia (Misto).

Tra queste proposte c’è proprio l’eredità universale o eredità di cittadinanza, che vorrebbe essere una misura volta a promuovere “l’emancipazione e l’autonomia dei giovani”. Secondo le stime del Forum l’eredità universale riguarderebbe circa 580mila ragazzi ogni anno, per una spesa totale annua di 8-9 miliardi di euro. 

La proposta è stata rilanciata anche da Maurizio Martina, deputato del Pd, che su Facebook ha spiegato: “Si tratta di un assegno di 15mila euro per tutti i ragazzi e le ragazze al compimento del diciottesimo anno, da utilizzare per supportare la loro autonomia e cittadinanza”, ha scritto l’ex ministro, che ha anche lanciato un appello alla maggioranza: “Dopo la legge di Bilancio, a proposito di verifiche del programma, penso che maggioranza e Governo dovrebbero ripartire proprio da qui. Come si compie ora una scelta forte, concreta e utile a favore dei giovani italiani segnando un cambio di fase netto verso le giovani generazioni? L’idea dell’eredità universale mira a questo. Si possono giustamente discutere e approfondire alcuni aspetti operativi di questa proposta, ma il passo è giusto. Spero che il Governo ci voglia pensare seriamente, noi cercheremo di dare una mano a finalizzare una svolta di questo tipo in grado di aiutare le giovani generazioni del nostro Paese”.

(Fonti: Forum diseguaglianze e diversità, Facebook)