Esodati, Confindustria: “Supertassa 3% iniqua”. Testo integrale emendamento

Pubblicato il 25 Ottobre 2012 9:18 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2012 11:54
Elsa Fornero (Foto Lapresse)

ROMA – Confindustria critica la supertassa del 3% ai ricchi per il fondo degli esodati e la bolla come “iniqua”. L’emendamento passato mercoledì in Commissione Lavoro alla Camera contro il parere del governo, prevede un contributo di “solidarietà” del 3% sui redditi che superano i 150mila euro. Fondo-esodati “rafforzato”, in modo che, oltre i 100 milioni iniziali, ci confluiscano anche i 9 miliardi messi in campo finora per offrire garanzie agli esodati (così da poter utilizzare anche gli eventuali risparmi). Fissata poi una clausola di salvaguardia che stabilisce che, qualora le risorse risultassero insufficienti, possa scattare l’aumento delle accise sulle sigarette già potenzialmente previsto dal Salva-Italia.

Il governo ha votato contro, ed è stato battuto. Il viceministro Michel Martone sostiene infatti che le maggiori garanzie per gli esodati non abbiano la copertura necessaria. Determinante il passaggio in Commissione Bilancio, tra circa 10 giorni, dove l’emendamento potrebbe essere riscritto o cancellato. Per leggere il testo integrale dell’emendamento clicca qui

Molto critica con il contributo di solidarietà del 3% ‘salva-esodati’ Confindustria che ha bollato appunto la norma come “iniqua“. ”Il contributo di solidarietà del 3% sui redditi sopra i 150 mila euro” a favore degli esodati ”è iniquo, si aggiunge ad un prelievo analogo ancora in essere” previsto dal decreto Salva Italia, ha detto il vice presidente di Confindustria Aurelio Regina, ospite a RadioAnch’io su Radio1 Rai.

Questo contributo per finanziare l’ampliamento delle garanzie per gli esodati colpisce ”una fascia di popolazione che è l’unica che spende, minacciando ulteriormente i consumi”, ha concluso Regina.