Esodati, Fornero: “Intanto i 65 mila, poi soluzioni per gli altri”

Pubblicato il 14 Aprile 2012 10:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2012 10:07

Elsa Fornero (LaPresse)

ROMA, 14 APR – Prima i 65 mila esodati “ufficiali”, poi si penserà ad aiutare gli altri. Elsa Fornerlo, in una lettera al Sole 24 Ore, si difende dalle accuse sulle stime del ministero sugli esodati e precisa la sua strategia: ”Non ritengo – scrive Fornero – che si possa accusare il ministro, ne’ il ministero, della varieta’ di stime e quantificazioni di diversa provenienza che ha caratterizzato le ultime settimane alimentando, oltre all’ansia, la legittima preoccupazione delle persone. Ne’ sarebbe stato appropriato, in attesa della valutazioen ufficiale, correggere le cifre di volta in volta apparse sui giornali”.

Fornero nella lettera  rcorda che ”nessuno sara’ toccato dagli effetti della riforma previdenziale nel corso del 2012 e che il ‘Salva Italia’ ha fissato al 30 giugno il termine entro il quale emanare il decreto interministeriale per la precisa individuazione delle persone portatrici del diritto soggettivo al pensionamento”.

”Proprio la consapevolezza di una platea non coperta da un’interpretazione stretta dei criteri individuati nella riforma delle pensioni – fa sapere quindi Fornero -, mi ha indotta ad assumere un impegno ulteriore circa l’adozione di provvedimenti normativi che possano ricomprendere situazioni analoghe scaturenti da accordi collettivi, stipulati in sede governativa, entro il 2011, ma non ancora perfezionati quanto a interruzione del rapporto di lavoro”.