Esodati tutti pensionati: contrordine dalla Camera

Pubblicato il 6 Novembre 2012 12:09 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2012 13:30
Esodati: risorse insufficienti, bocciato l’emendamento di salvaguardia estesa

ROMA – Legge di Stabilità, esodati: niente da fare per la norma che ne estendeva la salvaguardia. La Commissione Bilancio della Camera ha bocciato l’emendamento votato all’unanimità (tranne il Pdl Cazzola) in Commissione Lavoro: è inammissibile, perché la copertura finanziaria è inadeguata. Il rimpallo sulla norma estensiva delle garanzie per i cosiddetti esodati fra le due commissioni parlamentari fa tornare la questione al punto di partenza: il Governo aveva dato parere negativo all’emendamento in discussione in Parlamento. Il 24 ottobre, tuttavia, con l’introduzione di un nuovo contributo di solidarietà per i ricchi (il 3% sulla parte eccedente i 150 mila euro) e con l’innalzamento di 80 centesimi del prezzo delle sigarette (peraltro previsto dal Governo stesso in caso di risorse insufficienti), i partiti erano riusciti a far passare l’emendamento.

Tutti uniti per risolvere la questione esodati, sembra non abbiano fatto i conti con l’oste, prima il Governo, adesso la Commissione Bilancio. Solo Giuliano Cazzola del Pdl, definito dal Pd Damiano “portavoce di Fornero”, si era opposto no partecipando al voto. Che mancassero i fondi necessari per Cazzola era chiaro sin dall’inizio, anche se aveva aderito a un emendamento precedente che proponeva una fase sperimentale fino al 2015 e l’estensione ai lavoratori della norma che permette alle lavoratrici di avvalersi del trattamento di anzianità sottoponendosi interamente al calcolo contributivo. Ma, in ogni caso, bisognava attendere una relazione aggiornata e veritiera dei costi. Secondo Cazzola non si è voluto aspettare per esigenze meramente elettorali.

Oltre al contributo di solidarietà, l’emendamento prevedeva che nel fondo da 100 milioni del governo andassero a finire tutti i 9 miliardi stanziati per gli esodati. L’emendamento stabilisce anche che eventuali risparmi restino a disposizione del fondo, e quindi degli esodati. Le misure riguardano gli anni 2013 e 2014 e avrebbero bisogno di circa 3 miliardi di coperture.