Europee 2019, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo prende da solo la metà dei voti Pd in Sicilia

di Daniela Lauria
Pubblicato il 28 Maggio 2019 12:02 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2019 12:02
Europee 2019, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo prende da solo la metà dei voti Pd

Europee 2019, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo prende da solo la metà dei voti Pd

LAMPEDUSA – A Lampedusa, la soglia d’Europa il cui nome evoca subito immagini di sbarchi e tragedie in mare, c’è ancora una parte di isola che resiste all’ondata sovranista di Matteo Salvini. Sono quelli che hanno votato in massa alle europee per il medico Pietro Bartolo, volto simbolo dell’accoglienza. E’ lui infatti il più votato in Sicilia proprio dietro al leader della Lega. Anche se nella sua Lampedusa il Pd ha perso: 47 a 20 per la Lega. Da solo Bartolo ha preso quasi la metà dei voti incassati dal Pd con 115.579 preferenze. Tutto sommato un successo in chiave anti-Lega del segretario Nicola Zingaretti che ha fortemente voluto la sua candidatura nel collegio Isole. 

Intervistato dal quotidiano la Repubblica, il giorno dopo le elezioni il neoeletto eurodeputato, ha detto: “A Lampedusa ci sono 5.500 elettori e ha votato solo il 26%. I lampedusani hanno protestato per la mancanza d’interesse verso la nostra isola, da anni abbandonata dallo Stato. Non è vero che i lampedusani non vogliono i migranti, loro sono pescatori e non chiuderanno mai il porto. È stato un voto contro Roma che non ha dato nulla a un’isola che da trent’anni ha sulle spalle il peso dei migranti. Anche qui per colpa dei governi precedenti”.

E su Salvini osserva: “Oggi Salvini concentra tutto il dibattito sull’immigrazione, ma in fondo i problemi del Paese sono altri e portano a votare Lega per protesta. Mi riferisco alla disoccupazione, ai giovani costretti a emigrare e senza futuro, alla povertà dilagante. Su tutti questi temi siamo stati degli incapaci”.

Commentando il suo risultato elettorale, Bartolo si dice “contento ed emozionato. La gente ha riversato grande fiducia in una persona che ha basato la sua vita su alcuni valori: accoglienza, difesa dei più deboli, non solo tra i migranti ma anche tra gli italiani. È vero, oggi ci siamo svegliati con una Italia più a destra, ma c’è un’Italia diversa. Dobbiamo recuperare chi non crede più nella sinistra e in certi valori anche per colpa dei governi precedenti”.

Ecco l’elenco ufficiale di tutti gli eletti nella circoscrizione Isole:

Due eurodeputati per il Movimento 5 stelle, primo partito con il 29,77%: la ex Iena Dino Giarrusso, che ha ottenuto 117.211 preferenze, e l’uscente Ignazio Corrao con 115.820 voti. Altrettanti per la Lega (22,45%): Matteo Salvini, il più votato nelle Isole con 241.632 preferenze; e Annalisa Tardino, 32.884. Due anche per il Pd (18,52%): il già citato medico di Lampedusa Pietro Bartolo, seguito dalla uscente Caterina Chinnici, 113.248 voti. Un europarlamentare eletto per Forza Italia (14,71%): Silvio Berlusconi con 90.770 voti. Come per Fratelli d’Italia: Giorgia Meloni con 63.564 voti.

Adesso si gioca la partita delle scelte dei leader eletti che potrebbero fare spazio ai locali. L’opzione considerata certa di Salvini per un’altra circoscrizione farebbe spazio a Francesca Donato; quella di Berlusconi – ritenuta scontata – al capogruppo all’Ars, Giuseppe Milazzo, fedelissimo di Gianfranco Micciché; quella di Meloni all’ex sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. Non è tutto. Dalla scelta del neo eurodeputato Pd Bartolo, eletto a spron battuto pure nella Circoscrizione Centrale con 140 mila consensi, dipende la presenza di un esponente sardo – Andrea Soddu – rimasto al momento senza rappresentanti.