Precari scuola e sanità, i ministri: “Pronti ad assumervi”. A poche ore dalle elezioni

di Alessandro Avico
Pubblicato il 25 maggio 2019 12:12 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2019 12:13
Precari scuola e sanità, i ministri: "Pronti ad assumervi". A poche ore dalle elezioni

Precari scuola e sanità, i ministri: “Pronti ad assumervi”. A poche ore dalle elezioni (Ansa)

ROMA – Precari di scuola e sanità, i ministri: “Pronti ad assumervi”. L’annuncio a poche ore dalle elezioni Europee. Parole che sanno di mossa elettorale. I ministri leghisti Marco Bussetti e Giulia Bongiorno annunciano infatti un piano di stabilizzazioni e assunzioni nella scuola che fa scatena il Movimento 5 Stelle, infastidito al punto da mettere in guarda il ministro dell’Istruzione da “forzature preelettorali”.

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti annuncia da Facebook misure straordinarie per stabilizzare il precariato storico della scuola, accogliendo le richieste arrivate dai maggiori sindacati e dando speranze, con la previsione di percorsi abilitanti, agli oltre 55 mila docenti che hanno oltre 3 anni di precariato. Ottiene il plauso di Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals ma forti critiche da parte dei Cinque stelle, che da sempre vorrebbero procedure concorsuali per esami per tutti. “Troviamo una mossa azzardata promettere a due giorni dal voto misure uniche e straordinarie per la stabilizzazione dei precari storici della scuola, in deroga a procedimenti di accesso trasparenti e meritocratici, che lo stesso ministro ha già inserito in legge di bilancio”, affermano Bianca Laura Granato e Alessandra Carbonaro, capigruppo M5S in Commissione cultura di Camera e Senato, riferendosi chiaramente al titolare del Miur.

Per Maddalena Gissi, leader della Cisl Scuola, “l’unica cura giusta per la ‘supplentite’ è prevedere un riconoscimento del lavoro che i supplenti svolgono, garantendo loro un rapporto di lavoro stabile una volta maturata una consistente esperienza. Si è imboccata finalmente la strada giusta. Sarebbe auspicabile che su questo tema si realizzasse un’ampia convergenza”. Anche per il segretario generale Uil Scuola, Pino Turi, “l’azione sindacale ha portato il risultato atteso”. L’impegno preso da Bussetti “è indubbiamente di una grande vittoria della nostra campagna sui precari iniziata lo scorso settembre con #StabilizziamoLaScuola”, esulta pure Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil.

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I posti per docenti disponibili nelle scuole medie e superiori sono oltre 48 mila. Solo quest’anno, poco meno di 30 mila docenti, tra quota 100 e legger Fornero, andranno in pensione. Nell’anno scolastico in corso, le supplenze sono state circa 150 mila.

Intanto sempre è arrivato anche il via libera del ministro della P.a, Giulia Bongiorno, al contratto dei presidi, che garantirà loro un aumento di quasi 350 euro netti al mese anche se Roberta Fanfarillo, responsabile nazionale dirigenti scolastici della Flc Cgil, ricorda l’iter del contratto non è finito perchè ora passa alla presidenza del Consiglio e una volta avuto l’ok da questo andrà alla Corte dei Conti per il controllo definitivo: solo dopo questo passaggio tornerà all’Aran e potrà essere apposta la firma. Infine sempre oggi è arrivato l’ok del ministro Bongiorno anche alle procedure per il reclutamento di quasi 17 mila nuovi maestri per la scuola dell’infanzia e primaria. (Fonte Ansa).