Ex Ilva, Conte va da Mattarella, poi vede sindacati. “Nazionalizzare? Valutiamo tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2019 18:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2019 18:58
Il premier Giuseppe Conte, Ansa

Il premier Giuseppe Conte (foto Ansa)

ROMA – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte questa mattina è salito al Quirinale per riferire al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’evoluzione della situazione relativa all’ex Ilva.

Mattarella, questo è quello che trapela dal Quirinale, pur non entrando nel merito della situazione ha chiesto al governo di adoperarsi per trovare rapide soluzioni, visto che, come sottolineato a più riprese, l’occupazione rappresenta uno dei problemi più rilevanti per il Paese. 

Il premier Conte poi, dopo aver incontrato anche i sindacati, è stato ospite di Porta a Porta dove è tornato a parlare dell’ormai famoso scudo penale. “L’ho offerto come primo argomento di conversazione”, se è un problema “lo reintroduciamo subito, il governo è compatto”.

“Lo scudo penale per ArcelorMittal – spiega – non è un problema, è un falso problema. Il governo compatto ha messo sul tavolo lo scudo penale. Ci è stato detto però che non era quello il problema. Il problema è che il piano industriale non è sostenibile economicamente“.

“Chi viene in Italia deve rispettare le regole – ha detto Conte nello studio di Porta a Porta – Tutti coesi dobbiamo marciare verso questo obiettivo, salvaguardare questo polo industriale“.

“Non è un problema legale – continua – perché una battaglia legale ci vedrebbe tutti perdenti” ma “ove mai fosse, sarebbe la battaglia giudiziaria del secolo”. 

“Nazionalizzare l’ex Ilva? Stiamo già valutando tutte le possibili alternative, ma ora non ha senso parlarne. Stiamo aspettando una risposta dal signor Mittal, che vorrei incontrare nelle prossime ore”.

“Se mai questo tavolo negoziale non fosse proficuo nei risultati – conclude Conte – i criteri saranno òa salvaguardia degli investimenti produttivi, un piano ambientale e la salvaguardia dei livelli occupazionali. Gli obiettivi sono questi, vediamo quali sono gli strumenti migliori per arrivarci“.

Fonte: Adnkronos, Ansa, Porta a Porta.