Ex Ilva, salta emendamento Lega per ripristino scudo penale. Salvini: “Governo in fuga”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2019 15:53 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2019 15:53
Ex Ilva, salta emendamento Lega per ripristino scudo penale. Salvini: "Governo in fuga"

Gli impianti dell’ex Ilva di Taranto (Foto archivio Ansa)

ROMA – Salta l’emendamento della Lega alla manovra per ripristinare lo scudo penale sull‘ex Ilva di Taranto. La commissione Bilancio del Senato ha giudicato inammissibile la proposta a prima firma di Matteo Salvini.

“Vergogna, governo in fuga – ha commentato il leader della Lega – Da Conte e Renzi solo chiacchiere e bugie. Lasciano senza lavoro migliaia di lavoratori e condannano l’Italia a rinunciare a una produzione fondamentale per ogni paese industrializzato”.

Il tutto dopo che tra il governo e il colosso franco-indiano dell’acciaio sembravano apparire segnali di distensione. Arcelor Mittal si è detta pronta a pagare tutti gli arretrati alle aziende dell’indotto, i commissari hanno chiesto una proroga per mettere in sicurezza l’Altoforno 2. L’ex Ilva continua a funzionare, scongiurando per ora il baratro della chiusura e creando le condizioni per aprire davvero la fase della trattativa. Ma all’esterno dello stabilimento è tutt’ora in corso per il nono giorno consecutivo il presidio delle aziende dell’indotto che sollecitano il pagamento delle fatture per 60 milioni di euro.

“La verità su Arcelor Mittal è che rispetto a quanto volevano produrre, ora non c’è più mercato. Lo scudo è un falso problema”, ha spiegato il leader M5s Luigi Di Maio ad Agorà su Rai 3. E rispetto alla eventuale disponibilità del governo a reinserire lo scudo fiscale per evitare la fuga della multinazionale evita di rispondere: “C’è in corso un negoziato: la multinazionale propone delle cose, lo Stato altre e si tratta”. Poi Di Maio aggiunge: “Lo scudo è una scusa e soprattutto non ci è stato chiesto nel primo incontro con loro. Vedo invece che c’è parte della stampa italiana che sembra stare con loro, sostenere le loro tesi..”.

Infine rispetto alla possibilità di introdurre lo scudo anche per un commissario, Di Maio ricorda: “La gestione commissariale non è mai finita: parte dello stabilimento è gestita da loro e non mi pare che i commissari si siano dimessi perché stato tolto lo scudo”.

Fonte: Ansa