Expo 2015, stallo nel Cda sulla scelta della sede. L’ad Stanca: “Mi dimetto se non ci sarà soluzione unanime”

Pubblicato il 11 maggio 2009 17:05 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2009 17:15

Un nuovo ostacolo sulla strada dell’Expo 2015 a Milano. Ora nel consiglio di amministrazione si litiga per la sede. L’amministratore delegato Lucio Stanca ne vuole una nuova a Palazzo Reale. La spesa annua per mantenerla sarebbe di 1,150 milioni di euro. Una spesa ritenuta eccessiva da Leonardo Carioni (che rappresenta il ministro dell’Economia) ed Enrico Corali (provincia di Milano), che hanno abbandonato la seduta.

«Ritengo che la cifra proposta dal Comune – ha spiegato Carioni – sia congrua, perché è a livello di mercato, ma visto che la provincia di Milano ha dato la disponibilità di un immobile a titolo gratuito, ho suggerito di verificare se il Comune deciderà di assegnare gratuitamente gli spazi di Palazzo Reale».

La provincia di Milano, infatti, contraria all’idea di un canone annuo di oltre un milione di euro, ha messo a disposizione, con una votazione unanime del consiglio Provinciale, villa Schleiber nella periferica Quarto Oggiaro.

Lucio Stanca avrebbe minacciato di dimettersi se non si troverà su questo punto una soluzione unanime.