F-35, M5S ha cambiato idea? L’elogio del sottosegretario Tofalo, per Di Maio solita analisi costi-benefici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 dicembre 2018 13:38 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2018 13:38
F-35, M5S ha cambiato idea? L'elogio del sottosegretario Tofalo, per Di Maio solita analisi costi-benefici

F-35, M5S ha cambiato idea? L’elogio del sottosegretario Tofalo, per Di Maio solita analisi costi-benefici

ROMA – Non è che una volta giunti al governo del Paese i grillini hanno cambiato idea sugli F-35? Se lo chiedono soprattutto i militanti sui social di riferimento specie dopo le parole di Angelo Tofalo, sottosegretario M5S alla Difesa: “E’ normale – ha dichiarato Tofalo – che dobbiamo fare un po’ di calcoli, sia per quanto riguarda la tasca, ossia dal punto di vista economico, sia per quanto riguarda la tecnologia. Ma resta ovvio che non possiamo rinunciare a una grande capacità aerea per la nostra Aeronautica che ancora oggi ci mette avanti rispetto a tanti altri Paesi”.

Ma come, si chiedono anche diversi parlamentari, nel programma del Movimento votato dagli iscritti non c’era scolpito che gli F35 erano “inutili e costosi”, che era meglio destinare le risorse verso il potenziamento della cyber-security e le reti di intelligence? Subissato dai commenti negativi lo stesso Tofalo ha fatto parziale retromarcia accusando le solite manovre giornalistiche..

Per il capo politico Luigi Di Maio la questione è sospesa, si rispettano gli impegni ma non si mettono altri soldi, come per la Tav e ogni argomento scabroso elettoralmente, chiede di aspettare l’analisi costi-benefici. “Il M5S è sempre stato critico e resta critico sugli F35: dobbiamo tagliare le spese inutili e nel 2019 ci sarà una revisione del programma, alcuni sono stati già acquistati ma questo non vuol dire che bisogna spendere tutto. Gli F35 non sono una nostra priorità”, ha detto il vicepresidente del Consiglio, ospite ad Agorà su Rai3.

“Le parole del vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio sugli F-35 sono chiarissime e non lasciano alcun dubbio: nessuna marcia indietro su questo programma, su cui siamo sempre stati e continuiamo ad essere molto critici”. Così i senatori M5s della Commissione Difesa di Palazzo Madama commentano le dichiarazioni critiche di Di Maio sugli F-35.

“Un programma sul quale, infatti, abbiamo avviato un’approfondita verifica che, come già più volte ribadito dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta, porterà nei prossimi mesi a una revisione del programma stesso, nel rispetto degli impegni presi, ma tenendo anche conto dell’interesse nazionale. Tenendo conto quindi – prosegue la nota congiunta – della sostenibilità economica di questi aerei, non solo in termini di acquisto ma anche di costi operativi, delle reali ricadute economiche, industriali ed occupazioni e dell’effettiva rispondenza del programma alle esigenze di difesa nazionali, valutando costi e benefici dei diversi scenari di rimodulazione della nostra partecipazione al programma e le alternative che potrebbero meglio soddisfare gli interessi della Difesa e dell’industria italiana con il massimo risparmio di denaro pubblico”.